12 ottobre 1946 – L’Inno di Mameli viene scelto dalla Repubblica

by Redazione Cronache
italia

di Luca Anastasio

«Stringiamci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L’Italia chiamò!»

Quante volte ci siamo ritrovati a cantare, magari in piedi davanti alla televisione, magari con la mano sul cuore, il ‘Canto degli Italiani‘? Questo il nome originale di quello che tutti noi chiamiamo ‘Inno di Mameli‘ o, più semplicemente, ‘Inno d’Italia‘.

Quante volte ci siamo immaginati sul campo da gioco, in compagnia degli undici scelti dal c.t., a urlare tutti insieme il ‘SI‘ conclusivo?

Quante volte abbiamo avuto i brividi nel vedere un intero stadio cantare per la nostra Nazionale, indipendentemente dalla squadra del cuore?

Goffredo Mameli, genovese, compose l’Inno, che fu poi musicato da Michele Novaro, nel novembre del 1847. Brano che diventò Inno nazionale provvisorio nel primo dopoguerra, precisamente il 12 ottobre 1946, ma che diventò ufficialmente l’Inno della nostra nazione solo nel 2017, grazie alla legge n° 181 del 4 dicembre.

Tanti auguri, Inno di Mameli, che leghi tutti gli italiani nel mondo.

Che tu possa farci vivere ancora tante emozioni e accompagnare la nostra Nazionale in tante altre vittorie.