18 dicembre 1999 – Cassano decide Bari-Inter scartando Blanc e Panucci [VIDEO]

by Redazione Cronache

di Giovanni Benvenuto

È il 18 dicembre 1999. Allo stadio San Nicola si affrontano Bari e Inter. Lippi affronta Fascetti, quest’ultimo in piena emergenza per quanto riguarda il reparto offensivo. Il tecnico dei galletti si ritrova con l’infermeria piena di attaccanti e a disposizione rimangono soltanto Cassano ed Enyinnaya. Sembrava un match già scritto, col risultato scontato e con altri tre punti pronti a finire in mano ai nerazzurri. Ma quello che è successo durante la partita resta ancora nella mente di tutti gli appassionati.

La prodezza

Il Bari non rinuncia a giocare a viso aperto. Nella prima frazione di gioco è proprio il club pugliese a passare in vantaggio grazie alla marcatura da cineteca di Enyinnaya che lascia partire un missile dal limite dell’area poi insaccatosi alle spalle del portiere. Successivamente ci pensa Vieri (pagato fior di quattrini alla Lazio) a ristabilire la parità ma il match assume un significato diverso grazie all’assist di Simone Perrotta quasi allo scadere. Da metà campo il centrocampista pesca Cassano. Lo ‘scugnizzo’ di Bari controlla col tacco la sfera, poi salta come birilli Blanc e Panucci per poi ribadire in rete. 

Cassano va a festeggiare sotto la curva col commento di Fabio Caressa che racchiude tutta la gioia di un ragazzino di diciassette anni nel segnare forse il gol più bello di tutta la sua carriera con una nonchalance e una sfacciataggine che lo contraddistinguono. «Quello che è successo, quello che sta succedendo…non lo spiegare manco lui», dice il cronista romano riferendosi a un wonderkid poi protagonista con le maglie di Roma, Milan, Sampdoria e Real Madrid (quest’ultima esperienza a fari spenti).

Dopo la partita la gioia del patron Matarrese è incontenibile tanto che decide di premiare Cassano con un bolide grigio metallizzato. Ed ecco che arriva la prima bravata: il giorno successivo Fantantonio sfreccia sul manto erboso del centro sportivo noncurante delle conseguenze e del gesto compiuto. Il suo colpo di tacco e il dribbling ai danni dei difensori interisti rimangono impressi nella mente dei tifosi del Bari. Quel Bari che nel 1999 proprio in questo giorno ha conosciuto il suo vero fuoriclasse.