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5 giocatori che non sapevi avessero giocato nel Lecce

by Andrea Sperti

di Andrea Sperti 

Il Lecce nei primi anni del 2000 era una formazione piena zeppa di giovani talenti, tutti scoperti dall’allora direttore sportivo Pantaleo Corvino, un esperto in materia. Chevanton, Giacomazzi, Ledesma, Konan, Vucinic, Bojinov e tanti altri che adesso stiamo dimenticando ma che hanno fatto infiammare per diverso tempo il popolo salentino al Via Del Mare ed in giro per l’Italia. Oggi, però, vogliamo ricordare 5 giocatori che di sicuro in pochi ricordano con la maglia giallorossa, calciatori che hanno disputato una buona carriera ma che non hanno inciso particolarmente nel tacco d’Italia.

Daniele Franceschini

L’esterno di centrocampo è arrivato nel Salento nel mercato di gennaio del 2004 e Delio Rossi lo ha subito schierato in campo, per provare a dare maggiore velocità alla manovra. L’ex Sampdoria ha segnato un gol importante nella storica vittoria per 4 a 3 contro la Juventus, ma la sua esperienza giallorossa è durata poco, giusto il tempo di ottenere un’incredibile salvezza dopo una lunga e faticosa rincorsa. Ora Daniele studia da allenatore e sogna presto di avere un’opportunità nella massima serie.

Marco Amelia

Il portiere Campione del Mondo ha vissuto una carriera di primo livello, tra Livorno, Milan e Chelsea, ma nel Salento non ha convinto nessuno, disputando una prima parte di stagione disastrosa, con errori grossolani che sono costati diversi punti ai giallorossi. A dire il vero, tra Amelia ed il Lecce non è mai scattato il feeling giusto ed il portiere è andato via lasciando cattivi ricordi e molti rimpianti.

Cesare Bovo

Il difensore centrale scuola Roma ha giocato in due occasioni con il Lecce. Probabilmente lo ricorderete in campo 3 stagioni fa in Serie B con Fabio Liverani in panchina. Bovo, però, aveva già assaggiato il calore della gente salentina da giovanissimo, disputando un buon campionato di Serie A nel 2003/2004, segnando anche alcuni gol di pregevole fattura. Adesso è un collaboratore tecnico del Parma, sebbene il suo sogno sia quello di diventare un allenatore.

Graziano Pellè

L’attaccante ora svincolato è nato in provincia di Lecce e con la Primavera giallorossa ha ottenuto diversi importanti successi. Con la prima squadra, invece, non è mai riuscito ad imporsi ed alla fine è andato via tra le polemiche dei tifosi, che lo hanno accusato di aver tradito la squadra che lo ha reso un calciatore. Adesso, a tanti anni di distanza da quelle critiche, si parla di un suo possibile ritorno nel Lecce in Serie B, magari per provare a riportare la squadra salentina nel massimo campionato italiano.

Alex Pinardi

Il fantasista ex Modena ha disputato due stagioni nel Salento, ma chi lo ricorda in giallorosso ha in mente solo la prima, visto che il secondo anno ha giocato poco a causa di diversi problemi fisici. Pinardi era il classico giocatore di qualità, capace di incidere attraverso una giocata. La sua carriera non è stata all’altezza delle sue potenzialità. sebbene abbia militato per diversi anni in Serie A e si sia tolto comunque parecchie soddisfazioni.

Adesso Corvino è tornato nel Salento ed infatti stanno arrivando ragazzi di talenti da ogni dove. Pablo Rodriguez, giovane attaccante prelevato dal Real Madrid, ha su di sé gli occhi di mezza Serie A mentre Morten Hjulmand, centrocampista centrale danese, pare un predestinato. Chissà che l’ex ds della Fiorentina non abbia visto ancora giusto, permettendo al Lecce di crescere altri giovani di talento in casa, per poi utilizzarli e renderli plusvalenze salva bilancio.

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