Baldanzi e De Rossi, dalla Roma al Genoa: quanto conta essere voluti da un allenatore

by Cesare Ragionieri

Baldanzi lascia la Roma in prestito e riparte dal Genoa: lo ha voluto Daniele De Rossi, che nella Capitale aveva dimostrato di credere in lui. Nelle ultime ore è stata decisiva una chiamata tra i due per convincere Baldanzi a dire sì.

Fuori dal progetto di Gasp

In stagione ha giocato 10 partite (e 383 minuti) in Serie A, di cui solo 3 da titolare. A settembre Gasperini lo ha escluso dalla lista UEFA per Ziółkowski, vista anche la partecipazione di N’Dicka alla Coppa d’Africa.

Un addio solo rimandato

A fine agosto Baldanzi è stato vicinissimo all’Hellas Verona, ma l’affare è saltato nelle ultime ore di mercato perché la Roma è non riuscita a trovare il sostituto. Dopo 4 mesi, questa volta l’ex Empoli lascerà veramente i giallorossi.

Lo attende DDR

A Genova lo aspetta De Rossi, che due anni fa lo ha lanciato nella Capitale. DDR diventa l’allenatore della Roma a metà gennaio, Baldanzi arriva dall’Empoli a fine mercato per 10 mln di euro + 5 di bonus.

De Rossi gli dà fiducia

Nella seconda parte di stagione Baldanzi gioca 18 partite (13 in Serie A e 5 in Europa League) e diventa un’arma importante per DDR, dall’inizio ma anche a partita in corso.

Baldanzi a Cronache

Ci aveva parlato così di DDR nell’intervista a maggio: «Si è speso molto per farmi arrivare alla Roma. Ha dato a un ragazzo che veniva da Empoli l’opportunità di trasferirsi in una big: lo ringrazierò per sempre».

«Mi è dispiaciuto molto per l’esonero di De Rossi. È stato lui a portarmi alla Roma, mi ha fato capire subito quanto mi volesse», ci ha spiegato Baldanzi.

Il cerchio si è chiuso

Dopo due anni, la storia si ripete e Baldanzi raggiunge De Rossi. Nel 3-5-2 del Genoa può fare sia la mezzala creativa che la seconda punta: DDR, come ci insegna il passato, saprà ritagliargli l’abito giusto.

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