Potrebbe essere stato questo il primo pensiero dei tifosi e di Conte quando la società ha presentato il suo profilo. In Portogallo ne ha giocate 31, ma le presenze dal 1’ sono state solo 5.
Ma se lo Sporting è agli ottavi di finale, è anche merito suo. Gol al debutto assoluto in Champions contro il Kairat. Poi si è ripetuto con il Marsiglia e l’Athletic Club. Tradotto: 3 gol in 156’ giocati. Ha sfidato anche il Napoli, oltre che la Juve, con il suo Sporting, 7° in League Phase.
Un surfista dallo Sporting… proprio come Rafa
In teoria, esulta così: surfando. Come il 10 del Milan. Anche lui, è passato per lo Sporting Lisbona anche se solo per 6 mesi. Poi è arrivato il Napoli, voluto fortemente dal ds Manna.
Al Napoli è stato segnalato dal suo entourage, che conosce bene Giovanni Manna: le due parti, insieme, si sono occupate del passaggio di Yildiz alla Juventus nel 2022.
I due flash di ‘Super Santos’… col tattoo di Neymar
I tifosi lo hanno soprannominato come il pallone che ha fatto la storia ‘Super Santos‘. Ha già colpito nel segno: all’esordio assoluto ha segnato uno dei tiri di rigore col Como nei quarti di Coppa Italia. E poi con un lampo, al debutto in A, ha fatto gol pareggiando con la Roma.
Sul tatuaggio ha lo stesso tattoo del suo idolo, Neymar: ‘Tudo passa’. Per la sua famiglia è un mantra: ha girato il mondo fra Brasile, Europa e Africa con papà Aly, calciatore professionista. Alisson è cresciuto fra i vicoli di Tunisia e Libia, prima di trasferirsi in Portogallo e fare ritorno in Brasile.
Fino a meno di due anni fa giocava nella C brasiliana
A 17 anni il Vitória lo nota. Firma il suo 1° contratto da pro e inizia a girare il Brasile fra C e B. Nel 2024 lo Sporting ci punta in sinergia con l’União Leiria (2ª serie): 6 gol in 18 gare. A 2 milioni di euro è un affare.
«Non potevamo fare mercato, ma lui e Giovane hanno voglia, umiltà, senza spocchia». Parola di Antonio Conte. Ora ha 5 mesi per meritare il riscatto da 16,5 mln di euro. In 2 gare, d’altronde, ha già segnato quanto Lang. Sembra il 1° Neres, una super-sub di lusso per il Napoli.
Continuerà a surfare come Leão, con cui condivide la passione per la moda e la musica. Gli idoli di sempre, però, sono Ronaldinho e Neymar. Ha tutte le caratteristiche che servivano al Napoli: accelerazioni, tiro dalla media distanza, dribbling. Come i suoi idoli. Ha scelto il Brasile, anziché la Tunisia. Un occhio, prima o poi, anche Ancelotti glielo darà.
