Per il Paraguay c’è un prima e un dopo Gustavo Alfaro. È arrivato sulla panchina sudamericana il 13 agosto 2024, portando la Nazionale dal fondo della classifica al 6° posto – e alla qualificazione per il Mondiale – nel girone della CONMEBOL.
Dopo il suo arrivo 1 ko in 12 match e 9 partite di fila da imbattuti. Con 2 vittorie storiche, entrambe in casa, contro Brasile e Argentina. Marchio di fabbrica? La difesa, con solo 10 gol subiti nel girone di qualificazione verso il Mondiale.
Il segreto è uno psicologo
Iván Tcherkaski è entrato subito nello staff tecnico di Alfaro, che lo conosce da anni: i due hanno collaborato insieme al Boca Juniors e con l’Ecuador nel Mondiale 2022. In passato ha lavorato anche con altri sportivi, come Fabio Fognini o il golfista Nicolás Echavarría.
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La metodologia di Tcherkaski
Sessionis individuali su misura per ognuno: gestione dell’ego, pressione, ansia pre-partita, fiducia, resilienza, respirazione e tecniche di rilassamento, visualizzazione e auto-dialogo positivo. Tutto ciò prende il nome di “Reestructuración Cognitiva’.
È una tecnica della psicologia cognitiva che consiste nel cambiare i pattern di pensiero limitanti in pensieri più funzionali e realistici. Identificare credenze negative («Contro il Brasile non vinciamo mai») e sostituirle con pensieri positivi («Li abbiamo già battuti, possiamo rifarlo»).
Perché Alfaro lo ha voluto
Il ct del Paraguay lo ha scelto «per misurare e lavorare la parte psicologica che ci mancava», soprattutto con tanti giovani in rosa. La mente si allena come il fisico e Tcherkaski è lo specialista che rende quel lavoro scientifico e personalizzato.
Da nazionale che aveva perso fiducia è diventata una squadra imbattuta a lungo, capace di battere Brasile e Argentina. La ‘Reestructuración Cognitiva’ ha trasformato l’atteggiamento del Paraguay: non più difensivi e sfiduciati, bensì propositivi e resilienti.
E poi c’è il quaderno di Alfaro
Il ct del Paraguay porta sempre con sé un quadernino personale pieno di riflessioni, citazioni e idee che usa per rinforzare concetti nel gruppo. Una delle citazioni che usa più spesso è di Albert Einstein:
«È molto più facile dividere un atomo che un pregiudizio».
Ce n’è anche una di Jorge Luis Borges, scrittore e poeta argentino, che spesso ricorre nei discorsi del CT:
«Trionfiamo e falliamo meno di quanto crediamo»
Alfaro usa frasi del genere nelle riunioni di squadra o prima delle partite per far arrivare determinati messaggi ai giocatori. Un lavoro a 360° che finora ha dato risultati importanti. E ora la prova del nove nel Mondiale nordamericano.
