Partita pazza al Ferraris tra Genoa e Sassuolo. Alla fine la spunta la squadra di Nicola che festeggia la sua prima panchina con la vittoria.
Primo tempo in due minuti
La prima occasione è per il Sassuolo, al’6′, ma il colpo di testa di Traoré, solo sul secondo palo, è respinto da Perin al rientro da titolare.
Gli uomini di De Zerbi fanno la partita, ma soo quelli di Nicola a passare in vantaggio. Minuto 29′, Sanabria entra in area e viene sgambettato da Obiag. Irrati fischia e indica il dischetto. In diretta era sembrato rigore, ma, a giudicare dal replay, il contatto sembra non esserci. Il Var non interviene e Criscito segna il suo quarto rigore stagionale che porta il Genoa sull’1-0.
Passano solamente due minuti e gli ospiti riportano il risultato in parità. Ottimo fraseggio del Sassuolo nell’area avversaria. Caputo scarica per Toljan che a sua volta serve Locatelli spalle alla porta, sponda perfetta dell’ex Milan per Obiang che dal limite dell’area conclude col destro: leggera deviazione di Ankersen, ma decisiva per mettere fuori causa Perin.
Al 36′ il Genoa potrebbe nuovamente portarsi avanti. Sgroppata sulla destra di Jagiello, Sturaro a rimorchio al centro dell’area viene servito con un perfetto filtrante rasoterra: è un rigore in movimento, ma il numero ventisette rosso-blu si fa parare il tiro da un intervento superlativo di Consigli che poi dice nuovamente di no sulla ribattuta dello stesso Sturaro.
Var e polemiche
Il secondo tempo scorre senza troppe emozioni, almeno fino al 76′. Azione bizzarra con Traoré che vince un contrasto nella trequarti avversaria, il pallone schizza verso Djuricic che entra in area. Il primo tentativo di conclusione del numero dieci emiliano è ribattuto da Criscito, ma il pallone colpisce nuovamente Djuricic e termina tra i suoi piedi, questa volta il piattone destro va a segno e il Sassuolo completa la rimonta. Ma Irrati consulta il Var e secondo lui ci sono gli estremi per annullare la rete: presunto fallo di mano dell’attaccante dei nero-verdi prima di scaricare in rete il pallone dell’1-2.
A distanza di dieci minuti, il Genoa colpisce e beffa il Sassuolo. Il gol vittoria porta la firma di Pandev che è bravo a crederci, complice anche la buona sorte, ribadendo in rete a porta vuota con un colpo di testa mentre sta cadendo a terra.
