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Cronache di spogliatoio
Atalanta, conferenza Gasperini: «Gomez? Meglio parlare di calcio» Atalanta, conferenza Gasperini: «Gomez? Meglio parlare di calcio»
Dopo il pareggio in casa della Juventus nel turno infrasettimanale, altro difficile impegno per l’Atalanta, che domenica se la vedrà contro una Roma in... Atalanta, conferenza Gasperini: «Gomez? Meglio parlare di calcio»

Dopo il pareggio in casa della Juventus nel turno infrasettimanale, altro difficile impegno per l’Atalanta, che domenica se la vedrà contro una Roma in grande crescita. Della sfida ai giallorossi ha parlato l’allenatore dei bergamaschi Gian Piero Gasperini.

ROMA – «Troviamo una squadra in condizione che fa tanti gol, hanno trovato il passo giusto. Era una squadra di valore già lo scorso anno, troviamo una delle big del campionato. Arriva in un momento in cui il campionato è in una parte molto bella e accesa. Tutte le migliori squadre stanno dando il massimo, è una partita molto interessante, visto anche il nostro momento. Si incontrano due formazioni che vogliono far bene».

GOMEZ – «Se vogliamo parlare di calcio, bene. Ne stiamo parlando da giorni, ma domani abbiamo una partita importante. Dobbiamo preparare questa partita che sentiamo, la nostra attenzione è rivolta alla sfida di domani».

GOL – «Quello che conta sono i risultati. Se vinci 4-2 o 1-0, è la stessa cosa. Dipende da tanti momenti, dal campionato, ma anche dagli equilibri. Dopo la scoppola col Liverpool era fondamentale trovare una situazione diversa, abbiamo bisogno di fare una striscia lunga e continuare le prestazioni che stiamo facendo»

CAPITANO – «È fatta in base all’anzianità, all’appartenenza e al numero di partite giocate. Io sono per più capitani: per me De Roon, Freuler e Toloi sono tre capitani. Credo che in una squadra bisognano esserci più capitani».

INDISPONIBILI – «Caldara sta facendo bene, speriamo di rivederlo a gennaio. Pasalic ci vuole un po’ più tempo, Ruggeri ne ha per 15 giorni. Miranchuk si è allenato, gli altri stanno bene».

MIRANCHUK – «Purtroppo l’ho avuto poco a disposizione, si è presentato con un infortunio abbastanza lungo. È un giocatore di indubbio valore, è geniale in queste cose. Ho la sensazione che non sia proprio quel giocatore offensivo, ama giocare in mezzo. È più un giocatore da ultimo passaggio, bisogna rispettarlo per ciò che sono le sue caratteristiche. Arriva da un campionato diverso, dobbiamo scoprirlo di volta in volta. Ha alcune qualità molte importante, dobbiamo cercare di far diventare utili queste caratteristiche».

SOCIAL – «Sul privato o sui momenti fuori dalla squadra non sono invasivo. Io non controllo ciò che scrivono o no, non fa male a nessuno. Io non partecipo personalmente. Quello che mi interessa è che quando siamo sul campo o a Zingonia bisogna rispettare le regole della società, su quello dobbiamo avere gli stessi atteggiamenti».

Redazione Cronache

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