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Sono il caporedattore di "Cronache di spogliatoio". Giornalista pubblicista, classe '96 da Firenze, vivo a Milano da 8 anni e amo l'arte del comunicare. Mi sono immerso in questo lavoro a 18 anni, lavorando nel network de "La Gazzetta dello Sport" su un sito verticale sulla Fiorentina e in televisione, arrivando a condurre alcune trasmissioni su varie reti locali. Ho lavorato in radio, nei giornali e in tutti i media tradizionali, facendo anche da corrispondente per la Nazionale da Coverciano. Poi il grande passo. A inizio 2019 mi chiama Cronache: era solo una semplice pagina Instagram. Era il sogno di due ragazzi che volevano portare il giornalismo credibile nel digitale. Ho mollato tutto perché avevo capito che lì si poteva costruire un'informazione in linea con i miei sogni: raccontare il mondo dello sport da dentro, costruendo un luogo sicuro e rilevante per i suoi protagonisti. Sempre seguendo un mantra: guardare dove gli altri non guardano. Da lì è partita veramente tutta questa storia.
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