Awoniyi, l’attaccante più sottovalutato della Premier

by Matteo Lignelli
awoniyi

Tre gol in tre partite contro Arsenal, Sheffield e Manchester United. È il grande inizio di stagione di Taiwo Awoniyi, attaccante nigeriano di 26 anni del Nottingham Forest. Nove reti consecutive nelle ultime 7 partite di Premier League considerando anche il finale della passata stagione quando, rientrato da un infortunio all’inguine, è stato decisivo per salvezza. Segnando il gol vittoria contro l’Arsenal il 20 maggio. Ha chiuso la sua prima annata in Inghilterra con 10 gol in 27 presenze e adesso è determinato ad affermarsi come uno dei big della Premier. Ma l’impressione è che lo stiano sottovalutando.

Chi è Taiwo Awoniyi

Quella al Forest, in realtà, non è la sua prima esperienza in Inghilterra. Il Liverpool infatti ci aveva puntato come nuovo Origi, ma ci si è messa di mezzo la burocrazia e così dal 2015 al 2019 è partito per una serie infinita di prestiti in attesa che arrivasse il permesso di lavoro per l’Inghilterra. Il documento è arrivato nel 2021 quando ormai Awoniyi aveva testa e cuore a Berlino, sponda Union, dove gli avevano fatto capire che volevano lui e soltanto lui. Finché la scorsa estate il Forest, neo promosso, non gli ha messo sul piatto una maglia da titolare in Premier. Al centro dell’attacco di una squadra che fa un gioco conservatore e ha bisogno di un attaccante potente là davanti.

La sua vita è cambiata per sempre nel 2010, a 13 anni, quando l’ex centrocampista dei Wolves e dello Stoke City Seyi Olofinjana, fondatore dell’Imperial Academy di Lagos, ha deciso di farsi 200 chilometri in macchina per andare a vederlo a un torneo organizzato dalla Coca Cola. Atiba Bankole, uno dei responsabili del progetto, era con lui quel giorno. «Una delle prime cose che abbiamo notato – ha raccontato – era la sua altezza, era davvero alto per la sua età. Poi il suo atteggiamento mentale. Taiwo giocava come se la sua vita dipendesse da questo». A 16 anni alzava la Coppa del Mondo under 17 contro il Messico, trascinando la Nigeria in finale con due gol contro l’Uruguay. Già lì era tutto chiaro: potenza, dedizione, istinto sotto porta. Nel 2015, appena diciottenne, ha firmato con il Liverpool.

Stavolta la Premier è realtà

Nella prima squadra dei Reds, come detto, Awoniyi non esordirà mai. Il primo prestito è all’FSV Frankfurt, squadra della Bundesliga 2 che però finisce per retrocedere in terza divisione proprio quell’anno. Così, nei 5 campionati, successivi, Awoniyi si è diviso tra NEC Nijmegen, Mouscron, Gent, Mainz e, finalmente, Union Berlino. A Mouscron, in Belgio, è andata particolarmente bene con 21 gol in 47 presenze. Arrivato a Berlino, invece, è stato fermato da un infortunio. Dopo, però, ha subito aggredito la stagione 2021/22 con tre gol consecutivi, realizzando contro una delle sue ex squadre, il Mainz, la prima doppietta ed entrando pure nella leggenda del derby cittadino con l’Hertha. Alla fine l’Union ha chiuso al quinto posto e lui ha messo insieme 20 in 40 presenze in tutte le competizioni. È in questo periodo che ha rivelato di essere anche uno studente di Economia aziendale nella capitale tedesca, sviluppo naturale del suo diploma in Economia e Marketing Management. Intanto pensa a fare bene i conti sotto porta.