Bologna, De Leo in conferenza: «Subiamo troppo, Poli importante»

by Redazione Cronache

 

I due vice di Sinisa Mihajlovic, Tanjga e De Leo, si sono presentati in conferenza stampa per sostituire il tecnico serbo, ancora alle prese con le cure in ospedale. I due collaboratori hanno parlato della partita in programma domani contro la SPAL e dell’emergenza numerica:

«Dobbiamo tornare al trend che avevamo avuto a dicembre. Credo ci siano state comunque delle buone prestazioni pur con cose da sistemare, per esempio con il Verona avremmo dovuto essere più lucidi anche con l’uomo in meno e in generale dovevamo essere più cinici. Dobbiamo iniziare a capitalizzare di più».

SU PAZ – «Non è detto che giochi, comunque. Non esiste un messaggio particolare per lui, si allena tutti i giorni come gli altri».

SULLA DIFESA – «Numericamente siamo in emergenza , è chiaro. Giocare con gli stessi facilita il lavoro di tutti però chi ha giocato di meno ha lavorato sempre con grande umiltà e siamo tranquilli che chi giocherà darà il massimo».

SUI TANTI GOL SUBITI – «Credo che nelle ultime gare, tolta la fase concitata contro il Verona, il gruppo stia facendo dei miglioramenti. È ovvio che se siamo in difetto nella differenza reti dobbiamo lavorare meglio, essere più concentrati sapendo che per come giochiamo non è facile difendere con tanti uomini. Se riusciamo a rimanere corti facciamo bene entrambe le fasi».

SU SANSONE SQUALIFICATO – «È un’assenza che ci porta a fare una serie di riflessioni. Abbiamo più soluzioni come Barrow, Palacio o anche Svanberg. Sicuramente non ci snatureremo. Resta il fatto che Sansone è un giocatore che ci dà tanto in attacco e ci dà equilibrio difensivo».

SU POLI – «Non credo ci siano tante differenze nelle prestazioni di Andrea; contro l’Hellas ha pagato come altri dell’inferiorità. È un momento in cui stiamo alternando calciatori perché vediamo che stanno crescendo di livello. Poi bisogna considerare che Poli con la sua esperienza ci sta aiutando tantissimo nell’inserimento dei giovani».

SUI GIOVANI – «Schierare i giovani a prescindere non è la cosa corretta. C’è grande competitività in allenamento e questo conta ma poi bisogna dimostrare il valore in partita».

SU TOMIYASU – «Siamo molto contenti di quanto sta facendo. Beneficia anche lui quando siamo propositivi, quando siamo squilibrati non lo stiamo aiutando. Deve continuare a lavorare, fare esperienza contro giocatori dal bagaglio tecnico vario ma dobbiamo essere bravi noi a non esporre lui e gli altri a situazioni che possono soffrire».