Bonucci, la vita da ‘emarginato’ alla Juve e il discorso ai compagni

by Matteo Lignelli
Bonucci

Non è una vicenda né legale né giuridica, ma solo di natura personale. Leonardo Bonucci prima ha saputo di essere fuori rosa alla Juventus, poi si è visto relegato ad allenarsi a parte. A quel punto ha riunito i compagni e da (ex) capitano ci ha tenuto a fare un discorso senza il minimo rancore ma pieno di ricordi e denso di juventinità.

Bonucci, la vita da ‘emarginato’ alla Juve e il discorso ai compagni

Partiamo dalla tournée negli Stati Uniti: Allegri impone alla società che Bonucci non ci sia e da li inizia un periodo da emarginato. Si allena alle volte alla Continassa, in orari anomali per non incrociare i compagni (vedi alle 19.30) oppure in spazi all’esterno con preparatori atletici pagati personalmente. Si sono incrociati nei corridoi Allegri e Bonucci, ma c’è sempre stato silenzio totale. Come succede in questi casi ai giornalisti è chiesta la ‘cortesia’ di non fare domande su Bonucci.

Cosa può succedere adesso?

Leo vorrebbe far cambiare idea all’allenatore. Non avrebbe rifiutato l’Ajax: ne han parlato i due club, ma non sono mai arrivati ad un’offerta concreta per il giocatore. Bonucci, tramite il suo avvocato, ha iniziato a muoversi per vie legali per risolvere la situazione con la società. La speranza è che s’impegnino tutti e due per un finale di carriera all’altezza del giocatore, anche se al momento non sembra così semplice.

Quanto tutto è iniziato

Tutto è iniziato il 13 luglio quando il nuovo direttore sportivo della Juventus, Cristiano Giuntoli, e il suo braccio destro Giovanni Manna, avevano raggiunto Leonardo Bonucci in vacanza in Toscana per comunicargli che era fuori rosa per scelta tecnica. Solo due mesi prima il difensore aveva festeggiato le 500 presenze in bianconero e in quei giorni era ancora il capitano in carica, motivo per cui sarebbe rimasto scioccato per la decisione presa dall’allenatore e avallata dalla dirigenza. Poi si è presentato in ritiro con l’obiettivo di far cambiare idea a tutti.