Perché da oltre 100 anni in Inghilterra si gioca a calcio in un fiume?

by Redazione Cronache
Bourton Rivers

La chiamano “La Venezia delle Cotswolds”. Parliamo di Bourton-on-the-Water, villaggio (appunto) delle Cotswolds dove vivono 4000 abitanti nel cuore dell’Inghilterra. Per la precisione della contea del Gloucestershire. Il motivo è semplice: tra le casette di pietra color miele scorre un fiume, il Windrush, attraversato dai suoi cinque ponti ad arco, che ogni anno attrae quasi 75mila visitatori. E da oltre 100 anni ci vengono giocate tradizionali partite di calcio tra i membri del Bourton Rovers, la squadra cittadina affiliata alla Gloucestershire County Football Association che gioca i campionati locali. 

Il Bourton Rovers e il Football on The River

Conosciuto da tutti come Football on The River, Il calcio nel fiume, il ciclo di partite si gioca nei giorni festivi. Le ultime si sono svolte lunedì 29 agosto per il Summer Bank Holiday, festività nazionale in Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda. Si parla di un evento forse poco conosciuto dalle nostri parti, ma che in realtà è ammirato in tutto il mondo e al quale di tanto in tanto hanno partecipato anche alcuni personaggi famosi.

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Di fronte a centinaia di spettatori che si ammassano (e si bagnano) sulle rive del fiume, le due squadre del  Bourton scendono in campo sempre alle 16. Anche perché l’acqua è gelida e dopo un po’ fa freddo come in inverno anche di pomeriggio. La festa, però, inizia già la mattina e tutto il ricavato serve per aiutare il club inglese. Ah, e se ve lo stavate chiedendo le storiche battaglie nel Windrush – per i gol, «ma anche per l’onore» – durano mezz’ora, 15 minuti a tempo. La palla può andare ovunque e non ci sono regole.