Che Serie B dobbiamo aspettarci il prossimo anno?

by Andrea Sperti
serie b

di Andrea Sperti 

Circa un mese e mezzo fa è terminato il campionato di Serie B, con i play off che hanno premiato il Venezia di Paolo Zanetti. Tra circa un mese e mezzo ricomincerà il torneo cadetto, con 7 squadre diverse al suo interno e tante novità tra campo e panchina.

Le retrocesse

Le retrocesse stanno vivendo momenti differenti dovuti anche a questioni extra campo. Il Benevento aspetta la risposta della FIGC in merito al Trust della Salernitana per capire la categoria alla quale parteciperà il prossimo anno. Caserta potrebbe trovarsi ad allenare nella massima serie, compiendo un doppio salto in avanti che avrebbe del clamoroso.

Il Parma, dal canto suo, ha ufficializzato il ritorno di Buffon e l’acquisto di Vazquez, due giocatori di categoria superiore che potranno aiutare i ducali in un campionato complicato ed equilibrato come quello cadetto. Il presidente Krause, in ogni caso, non ha terminato la campagna acquisti ed anzi sta già pensando a nuovi colpi di mercato per rendere maggiormente competitiva una rosa già di livello.

Il Crotone, poi, deve prima sciogliere le riserve riguardo Simy e Messias, due giocatori che, con ogni probabilità, saranno ceduti, viste che anche le numerose richieste pervenute alla società pitagorica. Modesto, nuovo tecnico dei rossoblù, vuole avere un’ossatura di squadra già per la partenza in ritiro ed il ds Ursino è al lavoro per accontentarlo.

Il Lecce di Baroni

Oltre alle tre retrocesse ci sono parecchie squadre che il prossimo anno ambiranno, almeno inizialmente, ad un posto in paradiso. Il Lecce di Baroni è molto attivo sul mercato, con Corvino che ha già portato nel Salento Tuia, Olivieri, Blin e Bjiarnason. In realtà, l’ex ds della Fiorentina è molto vicino a chiudere l’acquisto di Francisco Pizzini, un esterno d’attacco di proprietà dell’Independiente che potrebbe infiammare il Via Del Mare.

Il Monza di Stroppa

Anche il Monza ha ambizioni promozione e Stroppa in conferenza stampa lo ha detto chiaramente:

«Un ringraziamento particolare al Presidente Berlusconi, al Dottor Galliani e al ds Filippo Antonelli. Questa esperienza mi fa tornare in un posto a me caro, è un’esperienza nuova che mi porterà a cercare con dedizione maniacale risultati e bel gioco. Ci sono tutte le componenti per far bene, la società è organizzata in maniera maniacale, non era semplice poter decidere anche se tutto sembrava perfetto, spero di non trovare intoppi nel mio percorso. Credo sia prematuro parlare di mercato, soprattutto perché la situazione è difficile. Vedremo settimanalmente dove ci potrà portare il mercato e in questo momento siamo tanti, credo che ora sia più giusto poter dare che prendere. Non potremo fare altro che inseguire questo obiettivo, non è di sicuro una cosa semplice e sappiamo tutti che tipo di campionato ci potrà aspettare. Molti la definiscono una ‘A2’ perché ci sono tante squadre economicamente forti, non so se sarà un percorso netto e dritto ma sicuramente abbiamo i mezzi per provarci…».

L’ex tecnico del Crotone ha avuto garanzie per la squadra del prossimo anno, sebbene molti big, tra i quali Balotelli, Boateng e Frattesi, andranno via dal club brianzolo per cercare fortuna altrove.

Tutte le altre

Appena dietro queste squadre troviamo tantissime formazioni pronte a dare battaglia il prossimo anno per sovvertire i pronostici di inizio stagione. Il Brescia di Inzaghi, la Spal di Clotet, il Cittadella di Gorini, la Reggina di Aglietti, il Pisa di D’Angelo, il Vicenza di Di Carlo, la Cremonese di Pecchia, il Pordenone di Paci e l’Ascoli di Sottil rappresentano tutte squadra ancora difficili da inquadrare, se non altro perché sulla carta tutte potrebbero ambire anche alla promozione diretta. Lo stesso discorso, può essere fatto per le 4 neopromosse, tutte formazioni importanti che il prossimo anno daranno filo da torcere e renderanno ancor più avvincente questo campionato.

Neopromosse

Tra queste solo il Perugia ha cambiato allenatore, affidandosi ad Alvini dopo l’addio di Caserta. Ternana, Como ed Alessandria, invece, proseguiranno con il tecnico con il quale hanno ottenuto la promozione e questo può essere, senza dubbio, un vantaggio da considerare.

Il Chievo

Un piccolo capitolo a parte, infine, va dedicato al Chievo Verona. La squadra del presidente Campedelli, dopo la paura iniziale dovuta alla possibile mancata iscrizione, ha trovato i fondi necessari per partecipare al prossimo campionato e nelle prossime ore dovrebbe svelare anche il tecnico per la prossima stagione. Probabilmente si punterà ad un allenatore emergente, che possa divertire e proporre un calcio d’attacco. I clivensi lotteranno per una salvezza tranquilla, ma in Serie B mai dire mai. In fondo questo è il campionato più divertente e strano che ci sia.