Chi è Florentino, la stella di mercato inseguita dal Milan

by Redazione Cronache
florentino

Nonostante la pausa forzata delle competizioni, il Milan continua a lavorare per programmare al meglio il futuro. Il diktat della società rossonera non è cambiato: occhi puntati sui calciatori giovani, anche su quelli che, al momento, hanno più futuro che talento. D’altronde se bisogna farli crescere, è sempre meglio seminare in casa propria.

Chi è Florentino

Con Florentino il Milan si proietta nel futuro, giocando sul tempo con le altre big di mercato. Un po’ come ha fatto fino a marzo lui la stellina portoghese che ha stregato il Benfica e i suoi tifosi. In Inghilterra si chiama “timing”, tempismo. Ed è proprio la caratteristica che contraddistingue il classe 1999, così giovane da essere al di qua di ogni inizio. Per movenze di gioco ricorda Pogba, dicono i più ottimisti, anche se ai più assomiglia a William Carvalho. I tifosi rossoneri confidano nei primi, che non hanno tutti i torti nel paragonarlo a Paul: alto, gambe esili ma potenti, nel sangue più joga bonito che praticità. Ed è quello che gli rimprovera soprattutto Bruno Lage, allenatore del Benfica, uno dei primi a intravedere in Florentino del potenziale, anche se grezzo. “Deve ancora crescere“, ha confermato il mister stesso, che in terra portoghese raccontano di quanto sia vicino alla preghiera quando il classe 1999 si mette a scartare gli avversari nonostante il ruolo davanti alla difesa.

Florentino-Milan, la trattativa

Florentino, al secondo anno ai massimi livelli del campionato portoghese, è esploso – calcisticamente parlando – soltanto in questa prima parte di stagione. Nella seconda parte, invece, le quotazioni del portoghese, oltre alle sue gare da titolare, sono calate. La società ha investito in lui, ma l’allenatore ha bisogno di più garanzie nel presente a centrocampo. E così l’acquisto di Julian Weigl (dal Borussia Dortmund per 20 milioni) è un chiaro segnale di consegna delle chiavi di centrocampo. Il Milan si è avvicinato a Florentino a piccoli passi, prima sondando il terreno, poi imbastendo la trattativa basata sul prestito con diritto di riscatto. La valutazione del classe 1999 resta alta, altissima: 50 milioni di euro. Dopo l’emergenza Coronavirus, è probabile che la valutazione si abbassi sotto la soglia dei cinquanta milioni. I due club sono in contatto.