Cosa facevano i grandi campioni all’età in cui Haaland sta spaccando la Champions League

by Redazione Cronache


Diciannove anni, tre mesi e otto giorni: ecco quanto basta per diventare il capocannoniere della Champions League. Erling Braut Haaland, un nome che sta diventando garanzia. Sei reti al momento – dopo la doppietta al Napoli – per l’attaccante del Salisburgo, una in più di Robert Lewandowski, attuale miglior marcatore d’Europa in stagione con uno score impressionante da 21 reti.

Ma a che punto erano i campioni all’età in cui Haaland sta facendo il fenomeno sotto gli occhi di tutti.

 

Lionel MESSI

 

 

L’argentino è nato nel 1987, precisamente il 24 giugno. Da Rosario, in Argentina, si trasferì a Barcellona per inseguire un sogno. Leo ha realizzato la prima rete con la maglia della Prima Squadra a 17 anni, 10 mesi e 7 giorni ne La Liga contro l’Albacete: all’epoca diventò il più giovane giocatore ad aver segnato in una gara di campionato per il Barça, record superato da Bojan Krkić nel 2007 proprio su assist di Messi. Ancor prima di raggiungere l’attuale età di Haaland, ottenne la cittadinanza spagnola, che gli permise di scendere liberamente in campo e non più come extracomunitario, in quanto spesso il raggiungimento della quota massima di schierabili glielo aveva impedito. Il 18 aprile 2007, a 19 anni, segnò il famoso gol che ricorda quello ‘del secolo’ messo a referto da Maradona: slalom clamoroso in Copa del Rey contro il Getafe e pallone nel sacco. Già nel 2006/2007 aveva ottenuto un terzo posto nella classifica per il Pallone d’Oro.

 

 

Cristiano RONALDO

 

 

Due anni prima della Pulce era venuto alla luce l’asso portoghese che, a 19 anni compiuti, era già approdato al Manchester United, diventando all’epoca il più costoso teenager della storia del calcio inglese. Nel 2004 aveva appena terminato la prima stagione con la maglia dei Red Devils, siglando 6 reti in 40 partite dopo aver pagato un periodo di adattamento alla nuova esperienza. Aveva già sollevato una Supercoppa di Portogallo con lo Sporting Lisbona e, in occasione del primo anno a Manchester, anche una Coppa d’Inghilterra. Insomma, non male, ma in termini di numeri è Haaland a spuntarla. Beh, se il buongiorno si vede dal mattino.

 

Robert LEWANDOWSKI

 

 

Il bomber del Bayern Monaco è nato in Polonia nel 1988. È al culmine della propria carriera e, a 19 anni, giocava ancora nello Znicz Pruszków, la società con la quale ha debuttato in Terza Divisione polacca, laureandosi capocannoniere e venendo promosso in Seconda Divisione. Aveva da poco lasciato le giovanili del Legia Varsavia e dovevano ancora trascorrere 3 anni prima che il Borussia Dortmund si accorgesse di lui tra le fila del Lech Poznan, dove si era trasferito nel 2008 per 1.5 milioni di zloty, circa 370.000 euro. La rincorsa del campione era appena iniziata.

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