26 anni di De Paul: 5 curiosità che non conosci sul suo conto

by Redazione Cronache
De Paul

di Andrea Sperti 

Rodrigo De Paul, centrocampista dell’Udinese, compie oggi 26 anni. Il calciatore argentino è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e la prossima estate potrebbe fare il grande salto in una big europea. Oggi vi vogliamo svelare 5 curiosità sul suo conto che in pochi sanno e che rappresentano il modo di essere, in campo e fuori, del numero 10 bianconero.

Esordio in Europa

Il suo esordio in Europa è stato tutt’altro che indimenticabile. Rodrigo, infatti, è stato espulso dopo appena 68 secondi dal suo ingresso in campo, a causa di una gomitata ad un suo avversario, nella sfida tra Valencia e Siviglia. Il classe ’96 è, ancora oggi, il debuttante ad essere stato espulso più velocemente nella storia della Liga.

Il nonno

Rodrigo aveva un rapporto speciale con nonno Osvaldo, suo grande tifoso ed estimatore, ed adesso che non c’è più si è tatuato il suo nome sul braccio. Dopo ogni gol, il centrocampista dell’Udinese rivolge uno sguardo al cielo, pensando a chi prima di tutti ha creduto in lui e lo ha avvicinato al calcio.

El Pollo

Il suo soprannome deriva da un coro dei tifosi del Racing Club, che dopo un gol di Rodrigo hanno iniziato a urlare “Pollo, Pollo”. In realtà, tutto nasce dal suo modo di giocare sempre a testa alta e dal suo fisico longilineo. Anche Mauro German Camoranesi, suo idolo e compagno di squadra in Argentina, ha iniziato a chiamarlo così.

Diego Milito

Nella sua doppia esperienza al Racing in Argentina, De Paul ha avuto la possibilità di giocare con grandi campioni, come ad esempio Diego Milito. Proprio l’attaccante ex Inter e Genoa è stato fondamentale per la sua carriera ed il suo approccio alla Serie A, specialmente dopo la parentesi negativa vissuta in Spagna.

Idoli

Zidane, Messi, Ronaldinho e poi Riquelme, del quale ricorda movenze e visione di gioco. Il classe ’94 si ispira a tutti questi campioni ma ha uno stile di gioco tutto suo e ben definito. Anche per lui pare arrivato il momento di affermarsi in una big e magari provare a vincere qualcosa anche con la sua Nazionale.