Cronache di spogliatoio
Dopo la sosta per il Covid-19 si vince di più in casa o in trasferta? Dopo la sosta per il Covid-19 si vince di più in casa o in trasferta?
È una delle tante domande che gli appassionati di calcio si sono posti dopo la ripresa dei campionati. Dopo la sosta per l’emergenza legata... Dopo la sosta per il Covid-19 si vince di più in casa o in trasferta?

È una delle tante domande che gli appassionati di calcio si sono posti dopo la ripresa dei campionati.

Dopo la sosta per l’emergenza legata alla pandemia da Covid-19, le gerarchie, i pronostici e le aspettative sono stati completamente stravolti.

Ma il CIES ha dato una risposta concreta, numeri alla mano, facendo un confronto tra il pre e il post Covid.

Contesto

Sono stati presi in analisi ben 63 campionati in tutto il mondo. I periodi stabiliti vanno dal 1° gennaio 2015 al 31 marzo 2020, per quel che riguarda il ‘pre’, e dal 1° aprile al 31 agosto 2020 per quel che riguarda il ‘post’.

Dove si vince di più in casa?

Alcuni campionati hanno fatto registrare una crescita delle vittorie tra le mura amiche. Paradossalmente, nonostante l’assenza del tifo dei propri sostenitori, molte squadre hanno beneficiato degli stadi a porte chiuse.

L’unica competizione che non ha visto variare il numero di successi casalinghi è la Süper Lig turca, dove la percentuale di ‘1’ è rimasta al 45,8% del totale dei match giocati.

Ecco i 21 campionati in cui c’è stato un incremento di vittorie da parte delle squadre che giocavano in casa.

18° – Serie A

Lievissima crescita per il nostro campionato che passa da un 44,3% pre-Covid a un 44,4% post, con un aumento, quindi, dello 0,1%.

17° – 1. Division

La Serie B norvegese sale dal 46,2% al 46,6%: +0,4%.

16° – Liga Leumit

Il secondo livello del calcio israeliano ha fatto registrare un incremento dello 0,6%, dal 39,4 al 40%.

15° – J2 League

Anche in Giappone, in seconda divisione, si vince di più in casa dopo il lockdown. Più 0,7% dal 39,4 al 40,1.

14° – Premier League (ING)

Nel campionato vinto dal Liverpool, dopo la sosta c’è stato un +0,8%, passando dal 45,9 al 46,7.

13° – 2. Liga, Ettan

Nella cadetteria austriaca e nella terza divisione svedese, la crescita è stata pari all’1%, rispettivamente dal 39,9 al 40,9 e dal 46,1 al 47,1.

12° – 2. Bundesliga

Sempre in Germania, in B, si è saliti dell’1,1%, dal 42,2 al 43,3.

11° – Czech Liga

La prima divisione della Repubblica Ceca ha registrato un +1,4%, dal 48,6 al 50.

10° – Meistaradeildin

Per il massimo campionato delle Isole Fær Øer c’è stato un +1,8%: dal 44,1 al 45,9.

9° – K3 League

La terza serie della Corea del Sud ha subito una crescita, nelle vittorie casalinghe, del 3%. Si è passati dal 36,4 al 39,4.

8° – Premier League (UCR)

Per la prima divisione ucraina la crescita è stata del 3,2%, dal 39,7 al 42,9.

7° – Virsliga

La prima divisione della Lettonia ha aumentato il numero di vittorie negli stadi di casa del 3,7%, passando dal 42,5 al 46,2.

6° – 1. Division

La Serie B bielorussa ha visto un +4,4%, dal 42 al 46,4.

5° – Liga I

In Romania, le vittorie casalinghe in Serie A sono cresciute del 5,5%, dal 42,2 al 47,7.

4° – N B I

Il primo livello del calcio ungherese incrementa del 6% i successi tra le mura amiche, dal 46 al 52.

Quali sono i campionati sul podio per quanto riguarda la crescita delle vittorie delle squadre di casa?

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Redazione Cronache

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