Cronache di spogliatoio
Draghi e troni, i segreti dello spogliatoio della Juventus Draghi e troni, i segreti dello spogliatoio della Juventus
Avete mai sognato di entrare in uno spogliatoio di Serie A? Viverne i segreti, assaporarne gli odori, ascoltare i brividi del vostro corpo. Oggi... Draghi e troni, i segreti dello spogliatoio della Juventus

Avete mai sognato di entrare in uno spogliatoio di Serie A? Viverne i segreti, assaporarne gli odori, ascoltare i brividi del vostro corpo. Oggi vi portiamo all’interno delle sacre stanze della Juventus, lì dove il gruppo bianconero macina successi da diverse stagioni.

All’interno delle sale bianconere, oltre alle classiche sedute, vi sono due troni: come raccontava Il Corriere della Sera nel 2017, uno era occupato da Gianluigi Buffon, il capitano, e l’altro da Mario Mandžukić, che lo aveva ereditato da Andrea Pirlo. Una scritta nel corridoio interno allo spogliatoio carica la truppa: «Qui bisogna lottare sempre e quando sembra che tutto sia perduto, crederci ancora. La Juve non si arrende mai», motto coniato da Omar Sivori.  Al centro della sala in cui i giocatori si cambiano c’è un tavolo bianco, utilizzato per appoggiare viveri e altri oggetti. Un’altra sala è invece adibita a massaggi e fisioterapia. C’è anche una vasca idromassaggio. Ogni calciatore dispone di un armadietto, nel quale trova appesa la propria maglia da gioco, e un asciugamano ripiegato sopra la seduta nera. Sotto, gli slot per scarpe e ciabatte. Accanto allo spazio per la divisa, un’anta per gli oggetti personali e una piccola mensola per ogni evenienza. In alto, prima delle varie sale, l’orologio che indica l’orario esatto.

Alla zona spogliatoi si accede dopo il classico corridoio – dove ai lati alcuni tifosi bramano una stretta di mano – al termine dei parcheggi. La parete di destra del secondo corridoio, quello dal quale si arriva direttamente in campo, è occupata interamente dagli Scudetti vinti dalla Juventus; sul muro di sinistra, invece, regnano le sagome delle coppe vinte dai bianconeri. Uscendo dalla zona spogliatoio, dove la squadra si incontra con gli ospiti e la terna arbitrale, non si può fare a meno di leggere un’altra celebre frase, stavolta pronunciata da Giovanni Trapattoni: «La Juventus è come un drago a sette teste, che gliene tagli una ma ne spunta sempre un’altra».

Da questo video pubblicato dalla Juventus in occasione dei festeggiamenti per la vittoria dello Scudetto, si può vedere parte degli spogliatoi.

 

 

 

 

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.