È una Nazionale a rate: ecco quando Mancini accoglierà i convocati

by Redazione Cronache
mancini

Diciotto più undici in arrivo, dieci in stand by: totale 39, più due infortunati fa 41, ovvero i giocatori della maxiconvocazione di Mancini in vista dell’amichevole con l’Estonia (mercoledì a Firenze) e della gare di Nations League con Polonia (il 15 a Reggio Emilia) e Bosnia (il 18 a Sarajevo). Nel frattempo il c.t. ha perso per infortunio Ogbonna e probabilmente Romagnoli, che si è fermato ieri sera prima di Milan-Verona, e dunque oggi convocherà uno o due difensori (forse Bastoni, che pure serve all’U21), Zaccagni (Verona) e probabilmente altri: per l’Estonia dietro è in emergenza.

La situazione

I 18 attesi in queste ore a Coverciano: Belotti, Bernardeschi, Calabria, Cragno, Criscito, Di Lorenzo, El Shaarawy, Emerson, Gagliardini, Grifo, Lasagna, Orsolini, Pellegri, Luca Pellegrini, Pessina, Sirigu, Soriano e Tonali. Martedì sera arrivano gli otto già dispensati dai primi due giorni di ritiro (Bonucci, Chiesa, Donnarumma, Florenzi, Insigne, Jorginho, Kean e Meret) più i tre del Sassuolo (Berardi, Caputo e Locatelli) per i quali entro 48 ore dovrebbe completarsi l’isolamento fiduciario. «Status» in cui sono tuttora considerati Acerbi, Barella, Biraghi, Castrovilli, Cristante, D’Ambrosio, Immobile, Mancini, Lorenzo Pellegrini e Spinazzola (comunque uscito per infortunio in Genoa-Roma), ma c’è fiducia: ad esempio gli interisti dovrebbero essere equiparati ai compagni già partiti (Lukaku, Lautaro, etc etc) e per i viola si tratterebbe solo di passare dalla bolla della Fiorentina a quella azzurra.