Edinson Cavani e Luis Suárez sono la coppia di attaccanti puri più forte di sempre?

by Redazione Cronache

di Gabriele Codeglia

Uruguay.
Salto, coordinate 31°23′18″S 57°57′38″W. Siamo più o meno a 500 chilometri dalla capitale Montevideo, sul confine con l’Argentina, all’estremo nord-ovest del Paese. Una cittadina che conta poco più di 100 mila abitanti.
Tra sabato 24 gennaio e sabato 14 febbraio di quel 1987, in Italia, la Cassazione rende definitiva la sentenza che assolve in appello tutti gli imputati per la Strage di Piazza Fontana per insufficienza di prove. Poi, alla 37ª edizione del Festival della Canzone Italiana, Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi trionfano con Si può dare di più.
Ma proprio in quei due giorni, Sandra Diaz e Berta Gómez danno alla luce due creature destinate ad entrare nelle pagine più lette della storia del gioco più bello del mondo: il calcio.

Percorsi

Strade diverse, tappe simili, un destino comune. Il piccolo Luis, all’età di sette anni, si trasferisce a Montevideo con la famiglia. Cresce nel settore giovanile dello Sportivo Artigas, prima a Salto, e poi con l’Urreta nella capitale. Passa al Nacional nel 2001. Debutta in prima squadra nel maggio del 2005, in Copa Libertadores, contro l’Atlético Juniors, squadra colombiana di Barranquilla.
Cavani, invece, figlio d’arte di origini italiane (il nonno è di Maranello, paese della Ferrari), si trasferisce a Montevideo, ma nel 2000, quando entra a far parte delle giovanili del Danubio. Anche per lui sarà la squadra dell’esordio tra i grandi, nel giugno del 2006 durante il torneo di Clausura del campionato uruguagio.

Messina

Pochi mesi prima, a Pistoia, allo Stadio Comunale ‘Germano Bellucci’, il 20 febbraio 2006, il giovane Edinson scende in campo per il Torneo di Viareggio, ultima giornata del Girone 8. Segna un gol, il match finisce contro il Messina 2-1 per La Franja, ma non basta per qualificarsi. Gli osservatori dell’Inter lo vogliono, ma quei 500 mila euro sono troppi e allora virano su Sebastian Ribas della Juventud, un anno più giovane, a parametro zero.

Europa

suarez

Il cammino dei due attaccanti prosegue.
Per Suarez, dopo il Nacional, c’è il Groningen (2006-2007), poi l’Ajax e il grande salto al Liverpool il 28 gennaio del 2011 per 26 milioni e mezzo di euro. Il Pistolero, con i Reds, vince il titolo di capocannoniere della Premier League nel 2013-2014: 31 gol che gli valgono la Scarpa d’oro, a pari merito con Cristiano Ronaldo.

Cavani finisce nel mirino di Rino Foschi, direttore sportivo del Palermo di Maurizio Zamparini. L’acquisto viene ufficializzato il 31 gennaio del 2007, per 5 milioni di euro. I rosanero terminano 5° in campionato, accedendo alla Coppa UEFA e il Matador ha tempo per segnare 2 gol in 7 presenze.

La stagione della definitiva consacrazione di Cavani è il 2009-2010: 37 presenze e 15 gol tra Serie A e Coppa Italia sotto la guida di Walter Zenga e il subentrato Delio Rossi. Il tecnico riminese ha dichiarato ai nostri microfoni

«Sicuramente è stato il giocatore più forte dal punto fisico che abbia mai allenato: è un animale. Per questo, secondo me, non ha problemi in nessun contesto tecnico: può giocare punta esterna, punta centrale, fare la seconda punta. È un volitivo, un testardo, ha grande personalità e lo sta dimostrando perché ovunque è andato ha fatto bene e credo che continuerà a farlo».

Infatti, a fine stagione, De Laurentiis spende 17 milioni di euro per portarlo al Napoli.

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Mal di testa

Si dice così, no? Numeri da mal di testa, sia per Cavani che per Suárez. Ad oggi, stando alle statistiche ufficiali, con i club:

  • Edinson Roberto Cavani Gómez ha segnato 354 gol in 591 presenze.
  • Luis Alberto Suárez Díaz ha segnato 423 gol in 624 prsenze.

Il tutto, sommato, fa 777 gol in 1.215 presenze, con i club.
Se aggiungiamo i numeri con l’Uruguay, compresa la nazionale olimpica:

  • Edinson Roberto Cavani Gómez ha segnato 53 gol in 121 presenze.
  • Luis Alberto Suárez Díaz ha segnato 65 gol in 120 presenze.

Il tutto, sommato, fa 118 gol in 241 presenze con l’Albiceleste.

Cavani ha una media gol di 0.57 a partita, complessivamente.
Suarez ha una media gol di 0.65 a partita, complessivamente.
Unite, significherebbero 0.61 gol a partita.

Trofei

Suárez ha vinto:

  • un campionato uruguaiano (2005-2006);
  • una Coppa d’Olanda (2009-2010);
  • una Coppa di Lega inglese (2011-2012);
  • 4 campionati spagnoli (’14-’15; ’15-’15; ’17-’18; ’18-’19);
  • 4 Copa del Rey (nelle stesse stagioni);
  • 2 Supercoppe di Spagna (2016, 2018);
  • una Champions League (2014-2015);
  • una Supercoppa UEFA (2015);
  • una Coppa del mondo per club (2015);
  • una Copa América (2011).

Cavani ha vinto:

  • un campionato uruguaiano (2006-2007);
  • una Coppa Italia (2011-2012);
  • 6 Supercoppe francesi (2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2019);
  • 5 Coupe de la Ligue (consecutive dal ’13-’14 al ’17-’18);
  • 6 Ligue 1 (’13-’14; ’14-’15; ’15-’16; 17-’18; ’18-’19; ’19-’20);
  • 4 Coupe de France (consecutive dal ’14-’15 al ’17-’18);
  • una Copa América (2011).

Complessivamente fanno 41 titoli di squadra (e nazionale) in due, dal 2005 al 2020, in 15 anni.

Titoli individuali

Suárez:

  • capocannoniere della Eredivisie 2009-2010 con 35 gol;
  • capocannoniere della Premier League 2013-2014 con 31 gol;
  • capocannoniere (Pichichi) de LaLiga 2015-2016 con 40 gol;
  • Scarpa d’oro 2014, con 31 gol, a pari merito con Cristiano Ronaldo;
  • Scarpa d’oro 2016 con 40 gol;
  • capocannoniere della Coppa del mondo per club 2015 con 5 gol;
  • capocannoniere della Copa del Rey 2015-2016 con 5 gol (a pari merito con con John Guidetti, Lionel Messi, Munir e Álvaro Negredo).

Cavani:

  • capocannoniere del Campionato sudamericano Under-20 2007 con 5 gol;
  • capocannoniere della Coppa Italia 2011-2012 con 5 gol;
  • capocannoniere della Serie A 2012-2013 con 29 gol;
  • capocannoniere della Ligue 1 2016-2017 e 2017-2018, rispettivamente con 35 e 28 gol;
  • capocannoniere della Coupe de la Ligue 2013-2014 (con 4 gol), 2014-2015 (con 5 gol, a pari merito con Djibril Cissé e Quentin Ngakoutou-Yapende), 2016-2017 (4 gol a pari merito con Gaëtan Laborde).

Uruguay

I due attaccanti hanno segnato almeno un gol, in gare ufficiali, nella stessa partita con la maglia della nazionale per un totale di 31 reti complessive in 13 match, dal 3 marzo 2010 al 18 novembre 2019.

Pallone d’oro

Cavani si è classificato:

  • 20° nel 2013: 18 voti;
  • 11° nel 2017: 32 punti;
  • 22° nel 2018: 3 punti.

Suárez si è classificato:

  • 19° nel 2013: 19 voti;
  • 5° nel 2015: 3.38% dei voti;
  • 4° nel 2016: 91 punti;
  • 13° nel 2018: 17 punti.