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Cronache di spogliatoio
Emiliano Buendía, l’argentino giusto nel posto sbagliato Emiliano Buendía, l’argentino giusto nel posto sbagliato
Il Norwich City torna in Premier League. Con la vittoria per 3-1 ai danni del QPR, i gialloverdi si laureano campioni in Championship a... Emiliano Buendía, l’argentino giusto nel posto sbagliato

Il Norwich City torna in Premier League. Con la vittoria per 3-1 ai danni del QPR, i gialloverdi si laureano campioni in Championship a due giornate dalla fine. A dir la verità, il distacco dalla terza in classifica, il Brentford, è ampio. 20 punti separano le prime due dal resto della classifica, quindi la gara a chi andrà in Premier il prossimo anno è chiusa da un po’. Eppure, com’è possibile che una squadra come il Norwich, che crea un divario così ampio in Championship, soffra in modo così netto in Premier League? L’ultima apparizione dei gialloverdi è datata 2019/20, la scorsa.

Norwich in Premier League

La peggior stagione in Premier League in oltre 118 anni di storia. Un’annata da cancellare completamente per il Norwich City. Nonostante un gioco almeno sulla carta arioso e aperto, i giallo-verdi hanno mostrato numerose lacune, troppe per poter ambire a qualcosa di più di una figura da comparse nel campionato più competitivo del mondo. Nonostante un inizio apparentemente buono, coronato anche dai gol di Pukki, lo scorso anno fu disastroso per il Norwich, tanto che concluse la stagione a 21 punti, ultima in classifica, perdendo tutte le partite da febbraio in poi.
Il Norwich, in Inghilterra, nonostante le sue apparizioni sporadiche in Premier, è una delle squadre più odiate, non solo dai diretti rivali del Leeds ma da diverse squadre. I canarini sono accusati di presunzione e di poco attaccamento alla squadra. Si criticano spesso i tifosi del Norwich perché parecchio assenti allo stadio. Carrow Road Stadium ha una capienza di oltre 30.000 posti, ma spesso non viene riempito nemmeno a metà dai tifosi di casa.


Eppure al di là di tutto la squadra di Daniel Farke, l’allenatore ha mostrato diversi prospetti talentuosi, che possono competere a livelli più alti. Su tutti, un giocatore che si è distinto particolarmente è Emiliano Buendía.

Chi è Emiliano Buendìa?

Sesto per numero di dribbling completati (102) nei principali campionati europei, quarto in Premier League per occasioni create (81), davanti a giocatori come Maddison, Mahrez o Salah, l’argentino con passaporto spagnolo si è rivelato come uno dei giocatori più brillanti della Premier League nella scorsa stagione. Per chances create, Buendia è quarto in classifica sotto a mostri come De Bruyne, Grealish e Alexander Arnold. (fonte: Squawka)

Il 24enne, ha trascorso un anno nel settore giovanile del Real Madrid, ha scalato i ranghi al Getafe e si è fatto un nome in Spagna prima di fare il passaggio a Norwich City nell’estate del 2018. Da quando è arrivato a Carrow Road, Buendia è cresciuto fino a diventare un attore protagonista per i canarini. L’esterno argentino, infatti, ha svolto un ruolo fondamentale nella promozione in Premier League nella stagione 2018/19 e si è rivelato uno dei migliori giocatori nella massima serie della scorsa stagione, nonostante la sonora retrocessione, con 7 assist all’attivo.
Buendia, finora nel 2020/21, è stato in forma scintillante, portandosi dietro numeri incredibili di 14 gol e 16 assist in 33 presenze nel campionato EFL.

Caratteristiche

Buendia è un calciatore tecnico e creativo, nonché molto intelligente. La sua duttilità lo aiuta nello sviluppo del gioco. È abile a giocare come ala su entrambe le fasce, ma non disdegna di agire sulla trequarti alle spalle delle punte, sfruttando i suoi punti di forza principali: un’ottima visione di gioco e un’irresistibile propensione ad avanzare palla al piede, aprendo spazi per sé o per i compagni di reparto.
Nella sua breve carriera – ha solamente 25 anni – con le maglie di Getafe e Norwich ha avuto modo di confrontarsi con alcuni dei migliori club del mondo in due campionati radicalmente differenti. Eppure è riuscito sempre ad adattarsi e ad imporre silenziosamente i suoi ritmi, lasciando il segno sia in un campionato estremamente tecnico come quello spagnolo, che tende ad esaltarne le sue doti funamboliche, sia in uno nettamente più intenso e frenetico come quello inglese, dove invece è emersa la sua rapidità di pensiero e di esecuzione.

Futuro

Fin da piccolo sogno di suonare per il River. Vorrei giocare un Superclásico con la maglia del club. Non posso dirti come ho gridato il gol di Pietà Martinez al Bernabéu , abbiamo abbracciato molto il mio vecchio. È stata una giornata indimenticabile

Emiliano Buendia a El Show del Gol.

Avrà tempo per tornare in patria, Buendia. Sulle sue tracce ci sono già le big d’Inghilterra, pronte all’assalto in estate. Arsenal, Liverpool e Chelsea, secondo il The Sun, si daranno battaglia per assicurarsi l’argentino.
Anche in Spagna alcune squadre sono interessati a lui. Fra tutte, spicca sicuramente l’Atletico Madrid del connazionale Simeone, sempre alla ricerca di giocatori così abili tecnicamente.

Leonardo Maldini

Sono uno dei redattori di Cronache di Spogliatoio. Ho 21 anni e vengo da Jesi (AN). Mi sono appassionato al calcio stando tra i pali. Ho il compito di guidarti da dietro e trasmetterti sicurezza. Tesserino da Osservatore presso ACI. «Chi dice che il calcio è una questione di vita o di morte si sbaglia, è molto di più».

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