Cronache di spogliatoio
Fiorentina, Iachini: «Chiesa contro la Sampdoria al 90% giocherà» Fiorentina, Iachini: «Chiesa contro la Sampdoria al 90% giocherà»
Dopo la sconfitta nel finale contro l’Inter, la Fiorentina affronta domani sera al Franchi una Sampdoria ancora a 0 punti in campionato. Nell’ambiente viola,... Fiorentina, Iachini: «Chiesa contro la Sampdoria al 90% giocherà»

Dopo la sconfitta nel finale contro l’Inter, la Fiorentina affronta domani sera al Franchi una Sampdoria ancora a 0 punti in campionato. Nell’ambiente viola, però, tengono banco le voci di mercato su Federico Chiesa, a cui sarebbe molto interessata la Juventus. Ne ha parlato in conferenza stampa l’allenatore Giuseppe Iachini.

CHIESA – «Sta benissimo ed è coinvolto nella squadra. Il suo attaccamento alla Fiorentina è totale fin dal settore giovanile. Lui è della Fiorentina e nel momento in cui verificheremo la condizione che è tutto ok, giocherà. Ha un buon 90% di possibilità di scendere in campo».

INFORTUNATI – «Ribery? Non lo so. Sono le sensazioni del giocatore e del dottore a fare la differenza. Stesso discorso vale per Pezzella. Aggiungo anche Borja perché da Milano siamo tornati un po’ acciaccati. Vediamo oggi e domani mattina».

SAMPDORIA – «È la partita più pericolosa di questo primo periodo. Abbiamo qualche problema fisico e ci sono tante richieste per i nostri calciatori sul mercato. Questo ci inorgoglisce da un lato, ma dall’altro la partita può diventare pericolosa. Con i ragazzi mi sono fatto sentire più volte. Affronteremo una squadra che ha qualità ed è organizzata da un allenatore che è un maestro. Bisognerà fare una partita molto importante  sotto l’aspetto tattico e mentale, visti tutti i movimenti di mercato. Le due sconfitte della Samp sono bugiarde».

VLAHOVIC – «Ho parlato con lui e posso solo rimproverargli che dopo l’errore sul gol si sia abbattuto. Deve aumentare la maturità e la personalità. Mi sono arrabbiato perché si è lasciato andare pensando all’errore. Lo capisco, perché per un attaccante è ancora più importante segnare, ma dobbiamo andare oltre a queste cose per la crescita personale e di squadra. Torna a essere a disposizione tra i titolari dell’attacco. A seconda della condizione io poi scelgo l’attaccante. Non ci sono pregiudizi nei suoi confronti».

COVID – «Noi ci siamo già passati e abbiamo pagato dazio. Ancora Pulgar ne sta uscendo con calma con un programma di lavoro personalizzato. Però se ti mancano 13-14 giocatori, che partita è? È una partita falsa. Il rinvio ci poteva stare perché non sarebbe stata una partita leale o corretta. Avresti dovuto mandare in campo la primavera e sarebbe stata un’altra gara. Può succedere a tutti».

Redazione Cronache

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