L’unica squadra italiana che porta il nome di una persona

by Redazione Cronache
Giana Erminio

‘Lazio’ è il nome della regione che ospita il club biancoceleste. ‘Juventus’ e ‘Inter’, non sono certo nomi di città. Ma il caso della Giana Erminio è davvero particolare: è l’una società italiana, tra quelle arrivate a giocare nei professionisti, che ha il nome (e il cognome) di una persona. Erminio (nome) Giana (cognome), infatti, è esistito davvero.

La storia del club

Dopo un buon inizio sia in Coppa Italia che in campionato, al termine della passata stagione la Giana Erminio ha perso i playout ed è stata costretta a tornare in Serie D dopo otto stagioni consecutive nei professionisti, in Lega Pro e poi in Serie C. Insomma, parliamo di una squadra di un certo livello e con una tradizione storica, visto che è stata fondata più di 100 anni fa, nel 1909.

Al momento della fondazione, comunque, non si chiamava così. Tutto partì da un gruppo di giovani di Gorgonzola, in provincia di Milano, che avevano dato via  all’Unione Sportiva Argentia. Nel 1928 il club si affiliò alla Figc e nel 1932 prese il nome di G.S. Erminio Giana. Nel 1944 un nuovo cambio (Enel Gorgonzola), finché nel 1947 non ricomparve l’attuale AS Giana Erminio.

Chi era Erminio Giana

Il nome scelto dalla società negli anni Trenta era un omaggio a un diciannovenne di Gorgonzola, Erminio Giana, appunto, che fu sottotenente del 4º Reggimento del Battaglione alpino ‘Aosta’, caduto sul Monte Zugna (tra le province di Trento e Vicenza) nel 1916, durante la prima guerra mondiale, ed insignito della medaglia d’argento al valor militare. Una storia, scrive la società sul proprio sito ufficiale, «che si è voluta ricordare attraverso lo sport più bello del mondo. Un omaggio d’altri tempi, che non vogliamo rinnegare. Erminio Giana era un combattente, come lo sono i giocatori che dal 1909 scendono sul campo di Gorgonzola». A forza di battaglie sui campi polverosi delle categorie regionali, nel 2011 la società ha centrato tre promozioni consecutive con la stessa rosa e lo stesso tecnico (Cesare Albè, arrivato addirittura nel 1994), vincendo Promozione, Eccellenza (arrivando per la prima volta in una categoria nazionale) e poi anche la D fino al debutto tra i professionisti. 

Tra i giocatori che negli ultimi anni sono passati dalla Giana c’è Tommaso Augello, attuale difensore della Sampdoria, nato a Milano nel 1994 e che ha mosso i primi passi nel Cimiano. Ma anche il portiere Alberto Paleari che dopo il biennio a Gorgonzola si è spostato al Cittadella, al Genoa e al Benevento.