Una nuova ‘Osimhen-mask’ sta per arrivare in Serie A

by Cesare Ragionieri
Grabara

Il 24 luglio 2022 è il giorno in cui la carriera di Kamil Grabara sarebbe potuta cambiare. Perché ve lo raccontiamo? Perché sta per diventare il nuovo portiere della Fiorentina. Una brutta frattura al volto poteva costargli caro eppure non ne ha risentito e, anzi, oggi sembra essere più forte di prima tra i pali del Copenaghen.

Grabara, chi è il nuovo portiere mascherato della Fiorentina

Classe ’99, a 17 anni è volato a Liverpool per 250mila sterline dalle giovanili del Ruch Chorzow. Un trasferimento a cui proprio non poteva dire di no: «Ho accettato subito, senza neanche interpellare i miei genitori». Nelle giovanili dei Reds gioca e cresce: prima U18, poi squadra B.

Lo allena anche Steven Gerrard: di lui dirà che «9 portieri su 10 sarebbero scomparsi dalla partita» dopo un brutto errore commesso in Youth League. E invece «ci ha salvato in molte occasioni, parando anche un rigore». Personalità.

Non esordirà mai in prima squadra. A gennaio 2019 comincia la girandola di prestiti: prima ai danesi dell’Aarhus fino a giugno, poi all’Huddersfield Town in Championship. Gioca 28 partite, poi a fine gennaio 2020 finisce in ospedale per una commozione cerebrale. Torna disponibile a marzo, ma il Covid-19 ferma anche il calcio e la sua stagione finisce in anticipo.

Nuova annata, nuovo prestito. Grabara torna all’Aarhus e le sue prestazioni non passano inosservate. Il Liverpool non sembra puntare di lui, a differenza del Copenaghen che lo acquista a titolo definitivo. La prima stagione è molto positiva e termina con l’esordio in Nazionale contro il Galles nella sfida di Nations League. Kamil è pronto per il grande salto, ma non ha fatto i conti con la sfortuna.

La frattura al volto e la carriera ‘in maschera’

Contro l’Aalborg, il 24 luglio 2022, rimedia una frattura al volto che lo blocca nel momento migliore della carriera. Torna in campo a ottobre, come se non fosse successo niente. Cambia solo il look: alla coda di cavallo aggiunge una maschera per proteggere il volto, un look che lo fa assomigliare a un supereroe. Una maschera che indossa anche oggi nonostante possa farne a meno e che ormai, proprio come Osimhen, fa parte del suo personaggio.

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Pochi giorni dopo il rientro, in Champions il Copenaghen costringe il City allo 0-0 con un Gravara in formato deluxe. Respinge un rigore a Mahrez e gli assalti di Haaland e compagni. Il primo a restare impressionato è Guardiola: di lui Pep dirà che «ha giocato una partita incredibile. Non so è a causa della maschera o qualcosa del genere…». Viene convocato per il Mondiale in Qatar al posto dell’infortunato Dragowski.

L’arrivo in Serie A

Il nuovo capitolo della sua carriera potrebbe essere la Fiorentina, a caccia di un titolare da alternare a Terracciano. L’arrivo di Grabara in Serie A darebbe ulteriore linfa alla scuola polacca, già da anni presente sui nostri campi con i vari Boruc, Szczesny, Skorupski e Dragowski.

Ma che portiere è Grabara? Alto 195 cm, è tra i pali che dà il meglio di sé. L’abilità migliore è l’1 vs 1: Kamil rimane in piedi fino all’ultimo per non dare punti di riferimento agli avversari. Il gioco con i piedi può e deve migliorare, al pari delle uscite alte. La giovane età e il potenziale non ancora espresso al 100% raccontano di un portiere con ancora ampi margini di crescita. A Italiano e il suo staff il compito di modellarlo e lanciarlo definitivamente.