Erling Haaland è al centro di un intrigo internazionale tra Norvegia e Dortmund

by Redazione Cronache

Erling Haaland rischia di diventare il protagonista di un clamoroso caso diplomatico tra la propria nazionale, la Norvegia, e il Borussia Dortmund.

E, assurdo, non è l’unico giocatore scandinavo al centro di questa polemica.

Secondo quanto riportato da Bundesitalia.com, Al centro delle questioni ci sono anche altri calciatori norvegesi, convocati dalla nazionale per gli impegni di novembre e che ora rischiano di non poter tornare in Germania e ai loro club in giro per l’Europa.
Tra coloro che giocano in Bundesliga, ecco Alexander Sørloth del Lipsia e Rune Jarstein dell’Hertha Berlino.

Premessa

La nazionale della Norvegia, Haaland compreso, è stata messa in quarantena ormai da qualche giorno dopo la positività di Omar Elabdellaoui, terzino del Galatasaray.
La selezione avrebbe dovuto affrontare Israele in amichevole mercoledì scorso (l’11), partita poi cancellata a causa della positività di Dabbur tra gli avversari (tra l’altro anche lui gioca in Bundes, all’Hofenheim). La Norvegia non è scesa in campo nemmeno sabato 14 contro la Romania: partita annullata proprio per la positività di Elabdellaoui.

Per giocare contro l’Austria è stata convocata una ‘nuova nazionale’, con tanto di ‘nuovo allenatore’ ad interim.

Gialloneri

Da parte sua, il Borussia Dortmund vorrebbe comunque riavere Haaland disponibile per il weekend. L’impegno di campionato è fissato per sabato sera alle 20:30, contro l’Hertha Berlino, in trasferta. L’assenza del numero 9 si farebbe sentire.

Problema

Haaland, come detto, è in quarantena in Norvegia con il resto della selezione e per la legge nazionale non potrebbe uscire dall’isolamento obbligatorio. I provvedimenti norvegesi molto stringenti quando si tratta di Covid-19, a differenza che nel resto d’Europa dove, se c’è un positivo e gli altri son negativi, si isola il positivo e gli altri giocano.

La situazione non è molto chiara, al momento, per nessuno. Alcune fonti affermano che, se Haaland dovesse lasciare la Norvegia per tornare in Germania e giocare la partita tra Hertha Berlino e Borussia Dortmund, violando le normative vigenti nel suo paese sulla quarantena, rischierebbe anche una multa, che il quotidiano Ruhr Nachrichten ha quantificato in 2000 euro. Qualcun altro, invece, ha addirittura parlato anche di carcere.

Futuro

Secondo queste fonti, le leggi vigenti in Norvegia potrebbero essere applicate anche in Germania, quindi anche i club ne sarebbero responsabili. Il Borussia Dortmund ha espresso la propria posizione a, facendo capire d’essere piuttosto tranquillo. Secondo il club, se Haaland in Norvegia dovesse sostenere un altro test negativo – e sarebbe il terzo: dopo la positività di Elabdellaoui ne ha già sostenuti due, risultando sempre negativo – potrebbe regolarmente tornare al lavoro in Germania, come previsto dalle leggi tedesche. Ovviamente questo facendo anche chiarezza e concordando tutto anche con la politica, sia norvegese che tedesca. Onde evitare incidenti diplomatici di cui nessuno sente il bisogno.