Ibra e i suoi amici: i giocatori che hanno segnato più gol nei Top 5 campionati europei dopo i 40 anni

by Redazione Cronache

di Giuseppe Pastore

Ormai non passa giornata senza che Zlatan Ibrahimovic abbatta uno dei tanti record di longevità che sopravvivono in Italia e all’estero da oltre mezzo secolo. In questo avvio di stagione ha già migliorato il primato del più anziano gol su punizione della storia della serie A (Roma-Milan e poi Genoa-Milan), del gol più vecchio mai segnato all’Olimpico (sempre Roma-Milan), della doppietta più vecchia (Fiorentina-Milan) e va ancora alla ricerca del gol più vecchio della storia della Champions League, primato attualmente detenuto da Francesco Totti (ci proverà martedì sera contro il Liverpool, e poi chissà). Ma questi sono primati relativi alla singola partita, e in quanto tali episodici, persino casuali: per esempio, dopo una stagione trascorsa quasi interamente all’asciutto, lo scorso maggio a Palacio è capitato di segnare in un colpo solo tre gol a Dragowski, e questo fa di lui il “triplettista” più anziano della storia del nostro campionato. Ancora più interessanti e veritieri sono perciò i record spalmati lungo un intero torneo. Il più eclatante, anche romantico se vogliamo, è il seguente: Zlatan Ibrahimovic ha già segnato cinque gol in serie A da quarantenne, e questo fa di lui il capocannoniere all-time dei top 5 campionati europei, insieme ad altri due illustrissimi colleghi. Seguiteci.

Serie A – Silvio Piola (5 gol)

Tra i grandi cannonieri della serie A, solo Piola possiede una longevità superiore a quella di Zlatan, che però ha già messo la freccia del sorpasso. Anche lui ha segnato cinque gol da quarantenne, tutti con la maglia del Novara nel suo ultimo campionato 1953-54. Questa la cronaca a cura di Nino Oppio (Corriere della Sera) del suo 274° e ultimo gol in serie A, segnato al Milan il 7 febbraio 1954: «Siamo al 23′ e due minuti dopo, ancora su azione di Savioni e colpo di testa di Colombi, la palla arriva a Piola che la ferma e, mentre due avversari lo stanno per chiudere, tira deciso battendo Buffon che tentava l’uscita. Magnifico gol, proprio… alla Piola!». I più giovani non strabuzzino gli occhi: Buffon non era un imberbe Gianluigi ma il più antico Lorenzo, cugino di secondo grado di suo nonno.

 

 

Bundesliga – Claudio Pizarro (5 gol)

Claudio Miguel Pizarro Bosio, uno dei più grandi centravanti peruviani di tutti i tempi, è l’unico al mondo che (per ora) riesce a tenere testa a Ibra nel Ventunesimo Secolo: per lui cinque gol da quarantenne con il Werder Brema 2018-19. Anzi, detiene anche il primato del gol più vecchio su punizione nei top 5 tornei europei: una rasoiata allo scadere di Hertha Berlino-Werder Brema del 16 febbraio 2019, che valse agli ospiti il pareggio e a lui il record a 40 anni, 4 mesi e 13 giorni. Incredibile ma vero, Ibrahimovic taglierà questo traguardo lo stesso giorno del 2022, e sapete perché? Perché Ibrahimovic e Pizarro sono nati lo stesso giorno, il 3 ottobre. Se ci aggiungiamo anche che Silvio Piola è nato il 29 settembre, abbiamo i classici tre indizi che fanno una prova: i nati sotto il segno della Bilancia, parafrasando Lele Adani, hanno un cuore differente. Lo capite o no?

 

Liga – Donato (2 gol)

In Spagna la soglia si abbassa e premia il brasiliano Donato Gama da Silva, medianone del Deportivo La Coruna, unico calciatore della storia della Liga in grado di gonfiare la rete a 40 anni suonati per due volte nella stagione 2002-2003, entrambe nel giardino di casa del Riazor, contro Athletic Bilbao e Valencia. Vantava il significativo soprannome di “El Abuelo” e leggenda vuole che già nel 1993, a trent’anni, fosse stato etichettato come troppo vecchio dal presidente dell’Atletico Madrid Jesus Gil, che se n’era liberato cedendolo al Depor con cui nel 2000 avrebbe vinto uno storico titolo, oltre a due Coppe del Re. È stato a lungo il giocatore nato all’estero con più presenze nella Liga (466), finché il primato è stato battuto da Leo Messi. Fa parte della lunga schiera di calciatori brasiliani “atleti di Cristo”.

Ligue 1 – Benjamin Nivet (2 gol)

Il capocannoniere over 40 della Ligue 1 è un numero 10 “di quartiere” che non ha nemmeno una presenza in Nazionale ed è probabilmente sconosciuto al di fuori dei confini dell’Hexagone. Si chiama Benjamin Nivet e nella sua carriera incredibilmente longeva vanta quattro promozioni in Ligue 1 e ben sette retrocessioni in Ligue 2, divise tra le due più importanti squadre della sua vita, il Caen e il Troyes. Con questi ultimi ha segnato i due gol che lo fanno entrare in questa classifica, contro il Marsiglia e contro il Caen, nelle ultime giornate della stagione 2017-18. Adesso è uno dei talent di Amazon Prime Francia, insieme ad altri ex giocatori un po’ più illustri di lui, da Ludovic Giuly a Mathieu Bodmer. È sposato con Julie, conosciuta ai tempi dell’Auxerre per cui aveva giocato tra il 1997 e il 1999: era la figlia del medico sociale, oggi produce champagne con un’etichetta speciale, “Le Brut Cuvée 10”, che fa riferimento allo storico numero di maglia di suo marito.

Premier League – Teddy Sheringham (2 gol)

51 presenze in Nazionale, tre titoli inglesi e 146 gol in Premier League con cinque maglie diverse, Sheringham ha un posto nella storia del calcio per almeno due momenti: la rete del momentaneo 1-1 nella leggendaria finale di Champions 1999 tra Manchester United e Bayern Monaco, un minuto prima del 2-1 di Solskjaer, e il primo gol della storia della Premier, in un Nottingham Forest-Liverpool del 16 agosto 1992. Ma il suo finale di carriera è stato altrettanto luminoso: con la gloriosa maglia del West Ham, difatti, nella stagione 2006-2007 ha segnato due gol che gli valgono l’ingresso in questo club ristrettissimo. Entrambi ad Upton Park, contro il Blackburn e contro il Portsmouth. È anche il più anziano giocatore a essere sceso in campo in una finale di FA Cup, a 40 anni e 41 giorni, in Liverpool-West Ham del 2006. A fine carriera ha tentato una breve e infruttuosa carriera da allenatore, finendo a un certo punto persino a Calcutta, come guida estemporanea dell’Atletico Kolkata nel Bengala Occidentale. Forse lo ricorderete anche come buonissimo giocatore di poker Texas Hold’em, con massimo risultato un quinto posto al torneo di Vilamoura per il circuito europeo di Pokerstars, che gli è valso una rispettabile somma di 93.121 euro.

 

Attenzione, però! Anche se la vecchia First Division inglese non esiste più, soppiantata e mandata in soffitta dalla Premier League all’inizio degli anni Novanta, a quest’elenco va aggiunto anche il leggendario Stanley Matthews, simbolo di longevità calcistica, primo Pallone d’Oro della storia a 40 anni suonati. Da quarantenne segnò sei gol con la maglia del Blackpool tra il 1955 e il 1957: Ibra potrebbe raggiungerlo già con un gol alla Salernitana.