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Il Carpi nella stagione 2015/2016 aveva un attacco pazzesco

by Andrea Sperti

di Andrea Sperti 

Il Carpi ha vissuto un sogno nella stagione 2015/2016, disputando per la prima ed unica volta nella sua storia il campionato di Serie A. In quella stagione la formazione biancorossa è stata guidata prima da Castori e poi da Sannino ed ha sfiorato la permanenza in Serie A, nonostante una stagione complicata sotto tanti punti di vista.

La compagine del presidente Claudio Caliumi ha giocato le partite interna al Braglia di Modena, a causa dell’indisponibilità del Cabassi, non a norma per disputare il massimo campionato italiano. Alla fine la retrocessione in Serie B non ha permesso alla formazione biancorossa di terminare con il lieto fine una favola bellissima ed irripetibile. Oggi, in ogni caso, vogliamo ricordarvi gli attaccanti che componevano il reparto offensivo di quella formazione. Alcuni erano alla loro prima esperienza in A, mentre altri hanno portato una ventata di esperienza in una rosa piena zeppa di esordienti.

Marco Borriello

L’attaccante avrebbe dovuto permettere al Carpi di compiere un salto di qualità importante in attacco ma non è riuscito ad incidere fino in fondo con la maglia biancorossa. L’ex centravanti di Milan e Juventus ha segnato solo 4 gol ed a gennaio ha salutato tutti, andando via per vestire la maglia dell’Atalanta.

Ryder Matos

L’attaccante esterno classe ’93 in questa stagione ha conquistato la promozione in Serie A con l’Empoli ma 7 anni fa era ancora giovanissimo e forse non troppo pronto a caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco della formazione biancorossa. Alla fine il brasiliano ha disputato 15 gare complessive, segnando anche 2 gol, sebbene non abbia lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei tifosi del Carpi.

Kevin Lasagna

Carpi ha rappresentato il trampolino di lancio per l’attuale attaccante del Verona che, prima di quel momento, non aveva mai avuto l’occasione per emergere. In 3 stagioni con la maglia del Carpi ha segnato 24 gol in 108 gare, un buon bottino per un ragazzo giovane che negli anni si è riconfermato ad ottimi livelli. Adesso a 28 anni ha bisogno della stagione della consacrazione per essere preso anche in considerazione dal Ct Roberto Mancini.

Matteo Mancosu

Il centravanti sardo ha vissuto l’esperienza al Carpi prima di trasferirsi in Canada con la maglia del Montreal Impact. Mancosu è arrivato durante il mercato invernale della stagione presa in esame ed ha segnato 2 gol in 19 presenze, nonostante il suo ruolo da comprimario. In quel Carpi, a dir la verità, non c’erano titolari assoluti, ma ha sempre giocato chi in quel momento meritava di più.

Jerry Mbakogu

Il trascinatore nell’anno della promozione dei biancorossi, non si è ripetuto in Serie A e nel massimo campionato italiano ha segnato solo 2 gol. Dopo quell’annata negativa, Mbakogu non è più riuscito ad incidere in nessun’altra avventura e solo tre anni dopo, nuovamente con la maglia del Carpi, ha ricominciato a segnare con buona continuità. Nell’ultima stagione ha provato a salvare il Cosenza, ma alla fine si è dovuto arrendere al verdetto del campo.

In questa stagione il Carpi è stato impegnato nel Girone B di Serie C ed ha chiuso al quindicesimo posto in classifica, appena una posizione sopra i play out, con 41 punti in campionato, frutto di 10 vittorie, 11 pareggi e 17 sconfitte.

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