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Il mercato di Serie B

by Andrea Sperti
serie b

All’inizio del prossimo campionato di Serie B manca poco più di un mese e tutte le squadre ormai hanno scelto l’allenatore ed hanno compiuto le prime mosse di mercato in vista della prossima stagione.

Retrocesse

Partendo dalle retrocesse, il Benevento sta prima cedendo i pezzi pregiati della sua rosa, su tutti Glik e Lapadula, sebbene l’attaccante alla fine potrebbe anche rimanere, e poi acquistando giocatori di categoria, utili per riprovare la scalata. I sanniti hanno già ufficializzato l’arrivo di Calò e sono vicinissimi alle acquisizioni di Masciangelo e Paleari.

Dall’altra parte il Parma ha iniziato con il botto con gli arrivi di Buffon e Vazquez, due giocatori che hanno poco a che fare con la Serie B, mentre il Crotone vuole innanzitutto ricavare denaro sonante dalle cessione di Simy e Messias, con entrambi i centravanti che sono parecchio richiesti in Serie A.

Brescia, Monza, Lecce e Reggina

In casa Brescia la situazione sembra molto tesa e non è escluso che alla fine Filippo Inzaghi possa decidere di lasciare le Rondinelle prima dell’inizio del campionato a causa di un mercato, a suo dire, molto deludente fino ad ora. Diverso, invece, il discorso per Monza e Lecce, forse le squadra per adesso più attive sul mercato. I biancorossi hanno riportato a casa Di Gregorio e Pirola ed acquistato Mazzitelli dal Sassuolo, lasciando partire Balotelli e Boateng, che nella scorsa stagione non hanno dato l’apporto sperato. I giallorossi, dal canto loro, hanno acquistato Olivieri, Bjarnason, Helgason, Tuia e Blin, tutti giocatori già pronti ed in grado di alzare il livello qualitativo della squadra, impoveritasi dopo le partenze per scadenza del contratto di Maggio, Tachtsidis e Pettinari.

Anche la Reggina di Aglietti pare scatenata ed ha portato sullo stretto Ricci, Rivas, Regini e Micai, alzando il tasso di esperienza della squadra, lo scorso anno forse un po’ troppo giovane per puntare a qualcosa di più che una semplice salvezza.

Le altre

Spal, Cittadella, Frosinone, Ascoli, Pisa, Pordenone, Como, Perugia e Ternana per adesso hanno concluso poche operazioni, sebbene la finalista dei play off dello scorso anno ha intenzione di iniziare un nuovo ciclo con interpreti parecchio differenti rispetto alle passate stagioni. Da segnalare, comunque, il ritorno a Terni di Stefano Pettinari, due anni fa autore di 17 gol con la maglia del Trapani.

Chi, invece, ha voglia di stupire è, senza dubbio, il Vicenza, che ha già portato a casa Diaw e Calderoni ed ora ha puntato Proia del Cittadella, un centrocampista di grande avvenire ed un top player per il campionato cadetto.

Infine, la Cremonese di Pecchia, stanca dalle ultime sofferte annate, ha stretto una forte collaborazione con l’Atalanta ed ha prelevato Vido ed Okoli dal club bergamasco, nella speranza che il primo esplode definitivamente ed il secondo si confermi ai livelli dello scorso anno.

Il Chievo

Un capitolo a parte va aperto per il Chievo. La società clivense è stata esclusa dalla prossima Serie B dal Consiglio Federale ed adesso solo un miracolo non la farà sprofondare nelle sabbie mobili delle categorie inferiori.

Si prospetta, quindi, una Serie B di livello assoluto, nella quale più che la forza dei singoli ad avere la meglio sarà come sempre l’unità del gruppo.

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