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Cronache di spogliatoio
Ormai non è una novità, anzi, tutto il contrario. Ma N’Golo Kanté è diventato una splendida certezza, di quelle che non annoiano mai. Siamo...

Ormai non è una novità, anzi, tutto il contrario. Ma N’Golo Kanté è diventato una splendida certezza, di quelle che non annoiano mai. Siamo andati a leggere i numeri e le statistiche che ha fatto registrare nel ritorno della semifinale tra il suo Chelsea e il Real Madrid, vinta 2-0 dai Blues grazie ai gol di Werner e Mount.

Il centrocampista francese ha giocato per tutti e 95 i minuti del match, come i suoi compagni di squadra Mendy, Thiago Silva, Rüdiger, Jorginho e Chilwell.
Secondo quanto riportato da WyScout, Kanté ha completato l’86% dei passaggi (31 su 35 tentati), dato molto significativo visto che il Chelsea ha chiuso la partita con il 34% di possesso palla. La differenza l’ha fatta quel 20% di possessi che i Blues hanno portato nell’area piccola avversaria: una cifra enorme, soprattutto se paragonata al 5% del Real Madrid, che di fatto ha potuto attaccare ‘soltanto’ da lontano.
Andando avanti con gli altri numeri che ci traducono la vittoria del Chelsea e la prestazione superlativa di Kanté, ecco il 52% di duelli vinti dalla formazione di Tuchel. Kanté ne ha conquistato il 43% di quelli ingaggiati (3 su 7), rispettivamente con Nacho, Casemiro e Vinicius.
Per il classe ’91, sono stati soltanto 3 i palloni persi, di cui addirittura solamente uno nella propria metà campo. Passando ai recuperi, Kanté ne ha completati 7, superando la sua media personale delle ultime cinque partite (6,5).

Scelte e tempismo

Il parametro in cui Kanté si è piazzato in testa alla speciale classifica, è quello relativo ai cosiddetti ‘passaggi chiave’. Il primo verso Havertz, al 27′ del primo tempo, quando il tedesco ha provato a superare Courtois con il tocco sotto, colpendo la traversa e dando così la possibilità a Werner di segnare l’1-0.

Mentre il secondo passaggio chiave è stato verso Pulisic, al 37′ del secondo tempo, quando l’americano ha poi concluso in diagonale senza però centrare la porta.

Infine, una cifra altrettanto significativa: 2 falli commessi. Davvero pochi, in una gara così delicata, per un giocatore che ricopre quella zona di campo (ammesso che ne ricopra una ben definibile e circoscrivibile). Il Chelsea, in totale, ne ha commessi 18, contro i 12 del Real Madrid che però è riuscito a rimediare 4 ammonizioni, contro le 3 degli inglesi.

Player of the Match

Il premio ‘Player of the match’, assegnato dall’UEFA, viene deciso, per ogni gara, in base al responso di 12 giudici. Trattasi di Ginés Carvajal, Cosmin Contra, Corinne Diacre, Dušan Fitzel, Steffen Freund, Robbie KeaneRoberto Martínez, Ginés Meléndez, John Peacock, Willi Ruttensteiner, Gareth SouthgatePatrick Vieira.
N’Golo Kanté se lo è portato a casa per la terza volta in questa edizione (viene assegnato a partire dagli ottavi di finale in poi). Lo ha vinto nelle due sfide di semifinale contro il Real Madrid e nell’andata degli ottavi di finale contro l’Atletico Madrid il 17 marzo scorso.
A quota 3 ‘Player of the Match’ troviamo solo Kevin De Bruyne.

Redazione Cronache

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