Cronache di spogliatoio
La Flop11 dei brasiliani che hanno giocato in Serie A La Flop11 dei brasiliani che hanno giocato in Serie A
I giocatori brasiliani in Italia sono sempre accolti con grande considerazione. Spesso, infatti, i calciatori che provengono da quelle latitudini riescono ad integrarsi al... La Flop11 dei brasiliani che hanno giocato in Serie A

I giocatori brasiliani in Italia sono sempre accolti con grande considerazione. Spesso, infatti, i calciatori che provengono da quelle latitudini riescono ad integrarsi al meglio nel calcio italiano, disputando ottime stagioni e facendo sognare i tifosi delle squadre in cui militano. Ci sono stati, però, alcuni giocatori verdeoro che, al contrario, nel Bel Paese non hanno reso secondo le aspettative, lasciando l’amaro in bocca alle società che avevano puntato su di loro. Oggi vi indichiamo la Top 11 dei Flop brasiliani in Serie A che ha stilato il Posticipo.

In porta

In porta, senza dubbio, c’è Diego Cavalieri, portiere arrivato in Serie A nelle fila del Cesena e mai esploso in maglia bianconera. Il suo trasferimento in Romagna era stato accolto con grande entusiasmo, vista anche la sua precedente esperienza al Liverpool. In realtà, con il club dell’allora presidente Campedelli, Diego non è sceso mai in campo, non lasciando nessun ricordo di sé.

Linea difensiva

La difesa a 4 vede sugli esterni Cicinho e Andrè Cruz. L’ex Roma, arrivato dal Real Madrid, ha lasciato nella capitale spagnola qualità e concentrazione, vivendo un periodo difficile in giallorosso, tanto da credere di voler lasciare il calcio. Cruz, invece, non è riuscito a esprimersi come in patria, facendosi ricordare in Italia più per errori clamorosi che per giocate di livello. Al centro della difesa, i due flop brasiliani sono Roque Junior, mai consacratosi nel Milan ma autore di una grandissima partita nella finale di Champions contro la Juventus, e Julio Cesar, ex Real Madrid arrivato in rossonero nel momento di maggior splendore della coppia Maldini-Costacurta.

Centrocampo

A centrocampo la qualità non manca di certo in questa “particolare” formazione. Paquetá, Diego, Gerson e Vampeta, sono queste le quattro delusioni brasiliane più grandi nella zona nevralgica del campo. Il primo ha appena lasciato il Milan per trasferirsi al Lione, nonostante i 35 milioni investiti dalla società rossonera due stagioni fa. L’ex Juventus, invece, dopo un avvio convincente ed una rete all’Olimpico, ha smesso di fare quello per il quale era stato acquistato, omologandosi ad una squadra priva di personalità. Gerson, a dire il vero, qualcosa di buono l’ha lasciata intravedere nelle sue esperienze con Roma e Fiorentina. Troppo poco, però, per meritarsi una riconferma in club che puntano a giocare in Europa. Vampeta, infine, è arrivato all’Inter con un curriculum di tutto rispetto e ottime referenze. Poi in nerazzurro ha dimostrato di non essere adatto al calcio italiano, sebbene nel 2002 sia stato convocato per il Mondiale in Corea e Giappone, vincendolo ovviamente senza mai scendere in campo.

Attacco

L’attacco brasiliano che avrebbe dovuto infiammare le due sponde di Milano e che, invece, ha solo regalato rimpianti è composto da Gabigol e Ricardo Oliveira. L’ex Inter è stato acquistato per 30 milioni di euro ma in Serie A non ha lasciato il segno, nonostante in patria si sia laureato capocannoniere del campionato di Rio e della Copa Libertadores. Anche il milanista, come il suo collega di reparto, è arrivato in Italia per una cifra importante, circa 17 milioni di euro, e dopo un anno ha salutato tutti, con tanti rimorsi e pochissimi gol all’attivo.

Redazione Cronache

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