La strana storia dei cugini italiani di Leo Messi

by Redazione Cronache
cugini messi

La storia di Leo Messi è anche (certo, in minima parte) una storia italiana. Non a caso per anni sul web ha spopolato la leggenda (non vera) secondo cui il Como lo avrebbe scartato a un provino. Spesso, infatti, ci dimentichiamo del suo nome per intero: Lionel Andrés Messi Cuccitini. È nato in Argentina, nell’ospedale di Rosario da padre operaio, Jorge Horacio Messi, e madre, Celia María Cuccittini, che lavorava come donna delle pulizie. Entrambi gli alberi genealogici s’incrociano con l’Italia: se il trisavolo paterno di Leo Messi, Angelo Messi, è emigrato da Recanati nel 1883, quello materno, Raniero Coccettini, è partito da San Severino Marche nel 1899, direzione Sudamerica. Non a caso l’ex pugile italiano Luca Messi è lontano parente della Pulce, come ha raccontato in un’intervista al canale Twitch di Cronache di Spogliatoio.

 

La strana storia dei cugini italiani di Leo Messi

Ed è scorrendo il ramo materno della famiglia di Messi che incontriamo i due cugini calciatori, entrambi argentini ma con cittadinanza italiana. Verrebbe da dire che è un peccato che non siano diventati, nemmeno lontanamente a dire il vero, forti quanto lui, altrimenti avremmo potuto farci un pensiero per la Nazionale italiana.

Il più giovane dei due, Emanuel Biancucchi (per esteso: Emanuel Adrián Biancucchi Cuccittini) , classe ’88, gioca come centrocampista e nel 2022 si è diviso tra Resende (Brasile) e Tacuary (Paraguay). Come Leo, è cresciuto nelle giovanili del Newell’s Old Boys, poi nel 2008 è arrivato in Europa, nella seconda serie tedesca, con il Monaco 1860. A gennaio 2011, grazie (anche) all’influenza del cugino che era già un campione affermato, ha strappato un provino al Cesena. Dopo due settimane di allenamenti, decisero di non trattenerlo. Così ha scelto il Girona, nella seconda divisione spagnola, suo ultimo club europeo prima di attraversare ancora l’Oceano.

Si è ritirato nel 2017, invece, suo fratello Maxi Biancucchi (per esteso: Maximiliano Daniel Biancucchi Cuccittini), prossimo a compiere 39 anni e di ruolo attaccante. Nemmeno lui ce l’ha fatta a sfondare in Europa, anche se in bacheca può vantare un campionato brasiliano, vinto nel 2009 col Flamengo.