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L’Italia in semifinale è merito di tutti

by Andrea Sperti
italia mancini

di Andrea Sperti 

La semifinale. Questo era l’obiettivo in testa di Roberto Mancini e dei suoi uomini. Se lo sono detto nel chiuso del loro spogliatoio, prima di partire per questo Europeo. Avevano una grande responsabilità, dovevano riavvicinare gli italiani alla loro Nazionale, facendo dimenticare per un attimo i due anni terribili vissuti a causa della pandemia.

Il momento magico di Insigne

Prima dell’Europeo si parlava di notti magiche, si sperava che si potessero ripetere ed effettivamente le serate vissute contro Austria e Belgio qualcosa di magico lo avevano per davvero. L’Italia ha vinto, ha sofferto ed ha segnato, come mai nella sua storia ad un Europeo. Insigne, l’autore del secondo gol degli azzurri, ha raccontato il momento che sta vivendo ai microfoni di Rai Sport e dalle sue parole si percepisce quanto questa squadra sia diventata un gruppo e quanto questo gruppo voglia scrivere la storia:

«È il momento più bello della mia carriera. La squadra mi mette nella condizione di potermi esprimere al meglio, sono contento di tutta la squadra. Siamo un grande gruppo, è merito del mister. Dobbiamo solo continuare così, non abbiamo fatto ancora nulla dobbiamo recuperare tante energie per giocare al massimo con la Spagna. Sono contento per il gol. Ci provo spesso, il mister mi aveva chiesto di chiudere il tiro visto che mi conoscono. Al di là del gol, ci meritiamo tutto questo, dobbiamo toglierci grandi soddisfazioni e continuare così. Mi sto divertendo tantissimo, non mi sono mai divertito così. Sembra di giocare con gli amici durante le gare infrasettimanali. Mi sto divertendo, è merito del mister, ci mette in condizione di esprimerci al meglio e vale per tutti. Dobbiamo continuare così, manca l’ultimo sforzo».

La carica di Bonucci

Non solo attacco e gol però. L’Italia si difende con la forza delle idee e compie la fase difensiva in 11, con gli attaccanti che tornano sempre a dare una mano. La coppia Bonucci-Chiellini, consolidatasi negli anni, ha annullato, o quasi, gli avanti avversari. Il Belgio ha avuto qualche occasione, ma è normale concedere opportunità ad una squadra che vanta tutto quel talento. Leonardo Bonucci, a fine gara, ha parlato ai microfoni di Sky Sport e dal suo sorriso tutti gli italiani hanno potuto comprendere la felicità della squadra azzurro, che è consapevole di quello che sta facendo ma anche umile nel capire che ancora non si è conquistato nessun trofeo:

«Sorrido perché ancora una volta abbiamo dimostrato i valori che ci hanno portato fino a questo punto, è la soddisfazione più grande. Ognuno di noi mette qualcosa nel gruppo, c’è una grande energia e si è visto anche stasera. Chiellini? Giochiamo ormai a memoria, stasera era difficile contro Lukaku e serviva esserci anche con la testa. Grande lavoro da parte di tutti. Continuiamo a sognare».

Le parole di Mancini

Ovviamente la serata non è stata perfetta a causa del grave infortunio occorso a Leonardo Spinazzola, forse il giocatore più in forma dell’intero Europeo. Il laterale ha terminato la sua competizione ed ora tutto il gruppo ha voglia di dedicargli il successo finale. Anche lo stesso Roberto Mancini, prima di parlare della partita, ha voluto dedicargli un pensiero ai microfoni di Rai Sport, consapevole di averlo perso per le ultime due partite:

«Ci dispiace. Non lo meritava. Era uno dei migliori dell’Europeo. Gli mandiamo un bacio grande, ci dispiace tantissimo. Abbiamo meritato di vincere. Sono stati straordinari nel gioco. È chiaro che abbiamo sofferto negli ultimi dieci minuti perchè eravamo stanchi. Sono stati bravi, potevamo fare qualche gol in più. 25 minuti di sofferenza all’inizio no. Era una partita abbastanza aperta ma non di sofferenza. La sofferenza è stata un po’ alla fine ma questo ci stava perché abbiamo speso tanto. Non avevano un risultato minimo all’inizio. Siamo partiti per cercare di fare il massimo di quello che potevamo fare. La strada è ancora lunga».

L’Italia adesso affronterà in semifinale la Spagna. Gli azzurri hanno eliminato le Furie Rosse nel 2016 con Conte in panchina, ma nel 2008 e nel 2012 hanno perso rispettivamente quarto di finale e finale contro la formazione iberica. Di certo l’entusiasmo della compagine di Mancini è alle stelle e dovrà essere sfruttato per conquistare una meritata ed attesa finale.

 

 

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