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Manca davvero poco ad Italia-Spagna

by Andrea Sperti
mancini

di Andrea Sperti 

Italia e Spagna si giocano la finale di Euro 2020 questa sera a Londra, in una partita che rievoca per gli azzurri dolci e cattivi ricordi allo stesso tempo.

Le parole di Mancini

Gli italiani sono carichi e sono arrivati a questo appuntamento dopo una cavalcata importante, suggellata dal successo contro il Belgio. Mancini dovrà fare a meno di Spinazzola, fuori dai giochi a causa della rottura del tendine d’Achille, e rilancerà Emerson Palmieri, un giocatore del quale il tecnico di Jesi si fida ciecamente. A centrocampo ed in attacco l’ex Inter dovrebbe riconfermare gli stessi uomini che hanno battuto De Bruyne e compagni ed in conferenza stampa ha voluto spegnere le polemiche riguardanti Immobile e le critiche piovutegli addosso dopo l’opaca prestazione contro il Belgio:

«Quando c’è un buon rapporto tra tutti, quando ci sono le condizioni ottimali, il rapporto che si è crea è ottimo. Dovremo fare una grande partita domani per stare qui fino alla fine Ce l’ho anche io un po’ di tensione quando si avvicina la partita, prima bisogna esser freddi per fare meno errori possibili. Poi è il bello di queste partite. Sarà difficile, anche se la Spagna è diversa dal Belgio. Non sarà una gara come quella ma con tante difficoltà. Con l’Austria è stata difficile perché era la prima a eliminazione diretta ma anche per la loro aggressività. Domani lo sarà ugualmente ma sarà difficile, la Spagna è straordinaria da anni anche se adesso c’è stato un ricambio e son più giovani. Hanno un tecnico bravo e giocatori bravissimi. Non sarà così semplice: dovremo fare una grande partita, la Spagna è una grande squadra. Siamo in semifinale, è dura trovare gare semplici. Negli ultimi vent’anni gli spagnoli hanno dominato il calcio nel mondo, non cambieranno adesso. Luis Enrique è un grande allenatore per quel che ha dimostrato: De Rossi non ci ha detto grandi cose, il mister avrà cambiato anche modo e tipo di allenare, sarà anche differente. Se noi e Spagna siamo arrivati qui è con merito, le percentuali sono a metà. Immobile? Immobile è la Scarpa d’Oro, è tra chi ha segnato di più negli ultimi anni. E in un Mondiale o in un Europeo il più criticato spesso risolve partita e torneo…».

La grinta di Bonucci

Uno dei leader assoluti della formazione azzurra è, senza dubbio, Leonardo Bonucci. Anche lui si è presentato in conferenza stampa per caricare l’ambiente prima di una gara così importante. Bonucci c’era 9 anni fa, in quella finale in cui la Spagna ha distrutto l’Italia per 4 a 0 ed adesso vuole prendersi la sua personale rivincita:

«Ho un ricordo amaro della finale di Kiev: siamo arrivati con le pile scariche, eravamo a corto di fiato e di idee. Ce la siamo potuta giocare solo in piccola parte, il risultato fu giusto. Nel 2016 eravamo consapevoli che col nostro modo di giocare avremmo potuti metterli in difficoltà. Domani sarà aperta, entrambe vorranno mettere in campo la propria idea di gioco. Dovremo stare attenti alle loro riconquiste e ai giocatori di qualità che hanno davanti. Nelle ultime due stagioni, un po’ per l’infortunio di Giorgio, un po’ per la pandemia, un po’ per qualche mio acciacco, abbiamo giocato poco insieme. Ci conosciamo a memoria e viene tutto più naturale, molte cose a cui devi pensare, avendo un partner diverso rispetto a lui, ti portano a essere concentrato su quel che devi fare. Insieme ci dividiamo i compiti, anche come leadership: così diamo il massimo in ogni partita. Non ci sono favoriti: abbiamo fatto un cammino netto fino ad oggi ma va tutto archiviato. Va messa la testa su quel che bisogna migliorare, per noi deve essere solo uno stimolo giocarci una Nazionale qui, contro una squadra così forte. Abbiamo, come già detto anche da altri, intrapreso un’idea di gioco preciso. Vogliamo condurre la partita, poi non puoi farlo per 90 minuti, gli altri possono metterti in difficoltà ma la nostra tradizione è saper reagire e mettere in difficoltà gli avversari. Domani sera altrettanto ci sono momenti dove dovremo fare una grossa fase difensiva per non farci mettere in difficoltà dalla Spagna. Però ora vogliamo dare tutto per rendere orgogliosi gli italiani della Nazionale e vogliamo dedicare la finale a Leonardo Spinazzola: perderlo è stato un colpo duro ma anche stamattina ci ha dato forza. Glielo dobbiamo».

Le probabili formazioni

Ecco di seguito le probabili formazioni dell’incontro di domani sera.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. All. Roberto Mancini.

SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta, Garcia, Laporte, Jordi Alba; Koke, Busquets, Pedri; Ferran Torres, Morata, D. Olmo. All. Luis Enrique.

Roberto Mancini, insomma, dovrà sciogliere gli ultimi dubbi prima di mandare in campo i suoi. L’Italia vuole regalare una gioia a tutti i tifosi e questa può diventare un’altra notte magica.

 

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