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Cronache di spogliatoio
«Non potete capire»: il gol più importante della carriera di Riccardo Bocalon «Non potete capire»: il gol più importante della carriera di Riccardo Bocalon
di Andrea Sperti  Chiudete gli occhi. Immaginate di essere nel vostro stadio del cuore, con la vostra maglia del cuore. Dovete segnare. Dovete gonfiare... «Non potete capire»: il gol più importante della carriera di Riccardo Bocalon

di Andrea Sperti 

Chiudete gli occhi. Immaginate di essere nel vostro stadio del cuore, con la vostra maglia del cuore. Dovete segnare. Dovete gonfiare la rete per rendere reale il sogno che avete fin da bambini. In realtà l’obiettivo è lì, a portata di mano, ma una vostra rete scatenerebbe la festa che avete sempre immaginato.

Vi arriva un pallone, prima di colpirlo pensate a tutte le volte in cui siete andati allo stadio prima di quel giorno. A quante volte avete solo sognato quella possibilità. La palla scivola sul vostro piede, voi la colpite con delicatezza, quasi a sussurrarle piano che deve entrare in porta con eleganza e fierezza, la stessa del popolo che rappresentate. Il pallone si perde alle spalle del portiere, supera anche la scivolata alla disperata del difensore avversario e bacia la rete. Gol. Gol. Gol.

Non ci credete, non sembra vero, temete che da un momento all’altro possiate svegliarvi ma le urla di gioia dei vostri compagni sono reali, tutto lo è. Capite che non è un sogno, comprendete che quella rete, la rete della Serie A, è stata segnata davvero da voi. Il gol più importante della vostra vita.

Il sogno del Doge

Questo, e molto altro, è accaduto a Riccardo Bocalon, attaccante e tifoso del Venezia, che ieri ha segnato la rete del pareggio nella finale play off contro il Cittadella. I lagunari, nonostante lo svantaggio per 1 a 0, avrebbero comunque ottenuto la promozione, ma il suo gol ha certificato, qualche minuto prima del fischio finale, una risalita in Serie A che mancava da 19 anni.

“Il Doge”, così lo chiamano compagni e tifosi, ha parlato ai microfoni di DAZN subito dopo la fine del match, spiegando tra parole e lacrime tutta la gioia provata in quegli attimi indimenticabili:

«Io sono nato qui, nessuno può capire questa cosa. Il gol? Ho cercato l’unico modo per colpire, dobbiamo crederci sempre, sempre. Qualcuno può capire, la mia famiglia. L’ho sognato sin dal primo giorno, dovevo prendermi le mie rivincite dopo la retrocessione con questa maglia. Siamo un gruppo incredibile, è merito di tutti. Tutti quelli che erano in campo proprio a Cittadella, l’ultima giornata ci ha permesso di avere un piccolo vantaggio oggi. Mi dispiace per loro, fanno sempre i playoff da diversi anni, vista l’organizzazione meritano di raggiungere i propri obiettivi. Non sono frasi fatte, siamo sempre andati a 2000 per cercare di giocare oggi anche dieci minuti. Cosa farò per la promozione? Scelgono i tifosi, faccio tutto quello che vogliono».

Le parole di Zanetti

Il Venezia ha ottenuto la promozione in Serie A dopo un campionato avvincente, nel quale ha dimostrato di giocare un calcio sempre propositivo. La formazione di Zanetti ha realizzato il sogno di una piazza importante, che mancava dal grande calcio da troppo tempo. Il tecnico degli arancioneroverdi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria ottenuta ieri, glissando le domande riguardanti il suo futuro:

«Tutti i ragazzi sono stati incredibili, ad inizio stagione non ci aspettavamo questo traguardo. La nostra voglia di rivalsa ci ha portato a conquistare la Serie A, chi è stato esonerato, chi ha avuto tante porte chiuse nel calcio e chi è sceso di categoria per vestire questa maglia».

E adesso?

Ora Bocalon, una vita vissuta nelle categorie inferiori, ha la possibilità di giocare la Serie A con la maglia della sua città. Lui, nato a pochi passi dallo stadio Penzo, potrà rappresentare la sua gente, sebbene restano da capire le scelte della società riguardo il suo futuro. Di certo l’attaccante classe ’89 vorrà rimanere per mettere in mostra le sue qualità anche nel massimo campionato italiano, dopo averne assaporato il profumo soave da giovane, con la maglia dell’Inter alle dipendenze di Mourinho.

Riccardo, a dire il vero, ha già segnato gol importanti in carriera. Ad Alessandria, ad esempio, ricordano la sua doppietta nel quarto di finale contro lo Spezia. Grazie a quei suoi 2 gol i grigi hanno raggiunto una storica semifinale nella competizione, perdendo poi contro il più quotato Milan.

La rete di ieri sera, però, entra di prepotenza al primo post della top 5 dei gol più importanti della carriera di Bocalon. Quel gol sembra un sogno ma non lo è: a volte anche l’irreale diventa possibile.

Andrea Sperti

Redattore. Ho 24 anni. Vengo da Lecce.

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