Pepe e Cristiano Ronaldo, i migliori amici ‘migliori’ di tutti

by Redazione Cronache
cristiano Ronaldo pepe

Pepe ha 39 anni e l’aria da duro. Cristiano Ronaldo ha 37 anni e non ha bisogno di presentazioni. Il primo, in 676 partite di club e 129 con la Nazionale portoghese, ha ricevuto 199 ammonizioni e 15 espulsioni: non è record (Sergio Ramos, suo ex compagno al Real Madrid, ha fatto meglio: 256 gialli e 28 rossi!) ma poco ci manca. Il secondo, invece, ha segnato 818 gol e dispensato 268 assist in 1040 partite, tra club e Nazionale: ma soprattutto, dal 12 marzo 2022, con la rete numero 808 in carriera, Ronaldo è il miglior marcatore nella storia del calcio «di cui è il Tom Brady». Lo disse Jorge Mendes ad agosto 2021, quando CR7 aveva lasciato la Juventus e fatto ritorno allo United. È successo di tutto, da allora. E Ronaldo non è più a Manchester, dato che il 22 novembre è arrivata la rescissione del suo contratto. In contumacia, mentre è impegnato in Qatar al quarto Mondiale della sua carriera – 2006, 2010, 2014 e 2018 –, il terzo assieme a Pepe. Lui non c’era in Germania, come non c’era stato nel 2004, all’Europeo ospitato dal Portogallo. Mentre nel 2016…

 

Tra Éder, il Cholo e Mourinho

Il 10 luglio 2016, il Portogallo è campione d’Europa. Il c.t. è Fernando Santos, il gol decisivo è di Éder e il miglior calciatore di quella finale è Pepe. Ronaldo – al quarto Europeo su cinque (2004, 2008, 2012, seguirà il 2020) – è uscito infortunato al 25’, sostituito da Quaresma. Ma è festa per entrambi: Pepe e Ronaldo quell’anno hanno già vinto la Champions League. Doblete. A Milano col Real Madrid di Zidane contro l’Atlético di Simeone, per buona pace di Griezmann che perde ambo le finali, Europeo e Champions, dove sbagliò un rigore. Pepe e CR7 nel 2016 come Mata e Torres nel 2012 con Chelsea e Spagna. Roberto Carlos fece meglio nel 2000: Champions e Mondiale. Ma per i portoghesi era dura, visto che nel 2004 tutta la nidiata che vinse la Champions col Porto di Mourinho – Ricardo Carvalho, Nuno Valente, Maniche, Costinha, Deco, Paulo Ferreira – perse poi assurdamente l’Europeo contro la Grecia, al da Luz di Lisbona. E Cristiano Ronaldo era in campo.

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«Un gesto che non ho mai dimenticato»

Pepe non prese parte a Euro 2004. All’anagrafe Képler Laveran Lima Ferreira, nasce in Brasile, a Maceió nel 1983, e arriva in Portogallo nel 2002 per giocare nella seconda squadra del Marítimo che (ironia della sorte) è il club di Funchal, sull’isola di Madeira, dov’è nato Ronaldo. «Ero appena arrivato all’aeroporto, avevo cinque euro – dirà Pepe a Expresso – e potevo scegliere. Comprarmi da mangiare o comprare una scheda telefonica con cui chiamare mia madre. Scelsi la seconda ma avevo fame. Entrai in un fast food, chiesi a un dipendente se avesse qualcosa da darmi e mi offrì una baguette. Un gesto che non ho mai dimenticato». A Funchal, poi, Pepe conosce un giardiniere di origini capoverdiane, si chiama José Dinis Aveiro ed è sposato con una cuoca, Maria Dolores de Santos. È il padre di CR7. Nell’estate 2003, Pepe – nel frattempo titolare al Marítimo – si allena a Lisbona con lo Sporting. Alloggia in stanza con Ronaldo, ma l’affare non si fa: «Servono 900mila euro e non li avevamo». Nell’estate 2004, Pepe andrà al Porto. L’incontro con CR7 è rimandato.

Pepe e Ronaldo, che amicizia

Il 10 luglio 2007, Pepe firma col Real Madrid per 30 milioni e ottiene la cittadinanza portoghese. Due anni dopo, in estate 2009, lo raggiunge Cristiano Ronaldo, pagato 94 milioni dal Manchester United dove stava dall’agosto 2003. Pepe e Ronaldo stavolta giocano assieme. Fino a luglio 2017, quando Pepe va al Beşiktaş. Ronaldo saluta l’anno dopo, 10 luglio 2018, quando per 100 milioni si trasferisce alla Juventus. Ma che storia, a Madrid: tredici trofei. Vincono due volte La Liga, tre Champions, due Coppe e due Supercoppe di Spagna, altrettante UEFA, due Mondiali per Club. In tutto, 337 partite assieme: CR7 è il calciatore con cui Pepe ha giocato più spesso, ma non è vero il contrario (con Benzema, CR7 ha giocato 342 gare). E contro? Quattro volte. Due nel campionato portoghese 2002/03, due agli ottavi di Champions 2020/21. Pepe ha vinto una sola volta (doppietta di Sérgio Oliveira) bastata per eliminare l’amico Ronaldo dalla Champions. Con cui i trofei assieme sono diventati 15, con la Nations League 2019. E il gatto di Ronaldo, un Candian Sphynx, si chiama proprio Pepe.