fbpx
Cronache di spogliatoio
Premier League, l’Aston Villa ha vietato ai suoi giocatori… di fare il Fantacalcio Premier League, l’Aston Villa ha vietato ai suoi giocatori… di fare il Fantacalcio
L’Aston Villa, storico club inglese che, al momento, si trova all’8° posizione in Premier League, ha vietato il Fantacalcio (che in Inghilterra si chiama... Premier League, l’Aston Villa ha vietato ai suoi giocatori… di fare il Fantacalcio

L’Aston Villa, storico club inglese che, al momento, si trova all’8° posizione in Premier League, ha vietato il Fantacalcio (che in Inghilterra si chiama Fantasy Football, ndr) ai suoi giocatori in quanto… hanno rivelato la formazione al tecnico della squadra avversaria.

Facciamo un passo indietro: come riporta il Daily Mail, il tecnico dell’Aston Villa, Dean Smith, è venuto a conoscenza che Brendan Rodgers, allenatore del Leicester, suo avversario in campionato, sapesse che Jack Grealish non avrebbe giocato contro le Foxes. Tutta colpa di qualche voce spuntata sui social a un giorno della partita in cui si parlava dell’assenza del capitano dei Villans. Da qui, la decisione del club di far partire un’indagine interna per capire chi potesse essere ‘la talpa‘.

Si è scoperto che, sapendo i giocatori che Grealish non sarebbe partito dall’inizio nella gara contro il Leicester, lo hanno schierato in panchina proprio nelle formazioni del Fantasy Football, che in Inghilterra sono pubbliche e quindi visibili da tutti. I fantallenatori, accorgendosi che tutti i compagni di squadra (insieme ad alcuni membri dello staff tecnico, ndr) di Grealish non lo avevano schierato dall’inizio, hanno iniziato a far girare la voce: voce che poi è arrivata direttamente nel centro sportivo del Leicester.

Di conseguenza, l’Aston Villa ha chiesto a calciatori e staff di smettere di giocare a Fantasy Football, in modo da impedire nuove situazioni simili

Redazione Cronache

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.