Il club più cool di Francia ha nascosto dei biglietti al mercato

by Redazione Cronache
Red Star squadra

Organizzare una caccia al tesoro al mercato delle pulci per andare allo stadio. È solo l’ultima iniziativa del club più cool di Francia. Siamo a Saint-Ouen, alle porte di Parigi. Il Red Star FC è a un passo dalla promozione in Ligue 2 e, per caricare il pubblico e fortificare il legame con il territorio, per l’ultima partita della stagione contro lo Stade Briochin, il club ha messo a disposizione 28 biglietti in una maniera mai vista prima.

Il Red Star FC e la trovata dei biglietti al mercato delle pulci

Quattordici tagliandi, ciascuno dal valore di due biglietti per la partita di venerdì prossimo, sono stati ‘trasformati’ in altrettanti oggetti di antiquariato presenti al Mercato delle Pulci di Saint-Ouen, il più grande mercato vintage del mondo, con più di 7 ettari di estensione e 5 milioni di visitatori di media ogni anno. Chi trova gli oggetti misteriosi, potrà entrare allo stadio con un’altra persona.

È l’ennesima iniziativa geniale del Red Star, un club che da sempre si è distinto per attività sociali e di integrazione. Stiamo parlando di un club nato nel 1897, fondato da Jules Rimet, un illuminato che rivoluzionerà per sempre il calcio, ideando e inventando i Mondiali.

Lo scopo per cui Jules Rimet, insieme al fratello e ad altri amici, fondarono il Red Star, fu quello di unire il divertimento nel giocare a calcio e l’utilità di aiutare e formare le persone ad affermarsi nel mondo del lavoro. Un club aperto a tutti, in un periodo storico in cui le classi sociali vivevano ben divise e separate. Il palmarès del Red Star non è molto ricco: ‘solo’ cinque Coppe di Francia, ottenute tra gli anni ’20 e i ’40. Venerdì si andrà alla ricerca della promozione in Ligue 2 che manca da quattro anni. Sarebbe un primo passo per tornare grandi in anche in campo. Fuori, invece, il Red Star lo è da sempre.

La vocazione sociale del club

In 125 anni il mondo è cambiato milioni di volte. Il Red Star no. E la sua impronta nel territorio di Saint-Ouen, sobborgo di Parigi, è sempre più marcata. L’apertura è sempre netta e l’impegno sociale sempre attivo, con un unico obiettivo: investire sul legame tra squadra, comunità e territorio. Un esempio è il Red Star Lab.

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Il Red Star Lab è un centro creativo per i giovani e le giovani del settore giovanile. Le ragazze e i ragazzi hanno modo, tramite il loro club, di eseguire attività ricreative, come lezioni di inglese, di arte, di canto e tante altre cose. Lo scopo è formare donne e uomini, prima di calciatrici e calciatori.

Calcio, integrazione, istruzione, educazione, moda: anche la maglia da calcio è uno strumento per essere unici. Lo sponsor, da due anni, è LinkedOut, un sito che incentiva le assunzioni dei disoccupati, mentre due stagioni fa la maglia “Home” era un libro di storia.

Tra le varie raffigurazioni di più di un secolo di vita del club, c’era anche la foto di un italiano: Rino Della Negra, un ragazzo di origini friulane che giocava nel Red Star negli anni ’40, prima di arruolarsi con la Resistenza francese. Fu fucilato dai Nazisti. Oggi è un simbolo e un vanto per il club che porta in alto, fiero, il suo nome.

A cura di Cosimo Bartoloni