Bello il Festival, ma cosa sta combinando la Sanremese?

by Alessandro Lunari

Questa sera al Teatro Ariston inizierà il Festival di Sanremo. Ma c’è chi sta tentando di portare anche il calcio sanremese ad un altro livello. A fine gennaio, la squadra era terzultima nel Girone A di Serie D: ora è 8ª, a -5 dalla zona playoff.

 

Vi ricordate Mbakogu? E invece Karembeu?

Mbakogu è arrivato a giocare anche in Serie A con il Carpi e a gennaio ha accettato la sfida Sanremese: «Cerco di essere un esempio per tutti questi ragazzi: essere il primo che arriva, l’ultimo che va via. Ho trovato una società serie e un mister molto preparato».

Da 5 anni, il club è nelle mani del Presidente Alessandro Masu. Di recente in società sono entrati Theo Ornithopulos, come direttore generale, Pierre Issa, come Sporting Advisor, e il Vice Presidente Christian Karembeu, con un passato alla Sampdoria e al Real Madrid.

 

Stabilità, sostenibilità e vip: il Como è il modello 

È quella la strada da seguire. Anche grazie alle intuizioni di un team collaudato con Marcello Panuccio, attuale direttore dell’area tecnica, e Andrea Bortolazzi, per la Direzione Organizzativa. L’obiettivo è chiaro: portare visibilità e benefici a tutta la città.

E in tribuna puoi trovare ora vip e volti noti del calcio. Da Giuly e Gallas fino a Seedorf, Taiwo e Frey senza dimenticare Winter e Simone. Con mister Marco Banchini i risultati d’altronde sono arrivati.

 

Un figlio d’arte come simbolo… e Cattelan

In estate è arrivato Oan Djorkaeff, classe ’97, figlio dell’icona dell’Inter, Youri. Alla sua prima stagione alla Sanremese è lui il leader tecnico con 8 gol e 6 assist.

Sistemata la classifica, la Sanremese punta ora a salvarsi, ma soprattutto a gettare le basi per la prossima stagione. La Serie C, d’altronde, manca da oltre 20 anni. I risultati prima di tutto, ma con un occhio a ciò che accade fuori.

Bar, spogliatoi e 2 campi: questo è l’attuale centro sportivo ‘Sanremese Village’, ma la società vuole creare una struttura polifunzionale con una clinica e una foresteria per la squadra. E poi lo stadio: non mancheranno gli interventi in sinergia col Comune.

Il legame fra la Sanremese e il Festival è sempre stato vivo. Nella scorsa edizione Alessandro Cattelan si era presentato in conferenza con il borsone del club e aveva dato il calcio d’inizio a una partita di beneficenza. Da 5 anni, il club crea una maglia speciale proprio per il Festival. Il ricavato? In beneficenza.