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Cronache di spogliatoio
Situazione panchine in Serie B: quasi tutte le caselle sono occupate Situazione panchine in Serie B: quasi tutte le caselle sono occupate
di Andrea Sperti  L’inizio del prossimo campionato di Serie B è ancora lontano, ma tante squadre hanno già scelto l’allenatore della prossima stagione, prendendo... Situazione panchine in Serie B: quasi tutte le caselle sono occupate

di Andrea Sperti 

L’inizio del prossimo campionato di Serie B è ancora lontano, ma tante squadre hanno già scelto l’allenatore della prossima stagione, prendendo la decisione più importante di questi mesi.

Di solito, quello cadetto è un torneo molto equilibrato, nel quale le squadre si equivalgono e sono i dettagli a fare la differenza più di tutto il resto. Come sempre, anche per motivi di natura economica, le 3 retrocesse saranno le favorite in assoluto, anche perché Benevento, Parma e Crotone rappresentano ormai 3 realtà importanti del nostro calcio.

Le retrocesse

I sanniti devono ancora annunciare il nuovo tecnico, sebbene la scelta del presidente Vigorito sia ricaduta già da tempo su Fabio Caserta. L’attuale tecnico del Perugia, però, deve prima di tutto trovare l’accordo per la rescissione con il club umbro e proprio questo sembra lo scoglio più difficile da superare. In casa Parma, invece, Krause ha già scelto il successore di D’Aversa, ossia Enzo Maresca. L’ex centrocampista di Torino e Juventus ha ottenuto ottimi risultati con l’Under 23 del Manchester City ed ora ha voglia di mettersi gioco con i grandi, dopo che due stagioni fa ha subito uno scottante esonero in quel di Ascoli. Queste le sue parole in conferenza stampa il giorno della sua presentazione ai tifosi:

«Ho delle idee irrinunciabili, principi che hanno tutti gli allenatori in generale. Proveremo ad avere il controllo della gara in tutti i momenti, penso sia fondamentale. Vogliamo comandare e avere l’iniziativa in qualsiasi gara e contro qualsiasi squadra. Non mi piace parlare di moduli e numeri, ho iniziato il percorso da allenatore e i numeri sono relativi, perché in alcune partite cambierai. Proveremo a comandare».

Restando sempre in tema di retrocesse dalla massima serie, anche il Crotone ha annunciato il suo nuovo mister. Francesco Modesto, crotonese doc, sarà infatti l’allenatore dei pitagorici per la prossima stagione. L’ex Reggina è maturato parecchio nelle ultime stagioni ed ha disputato l’ultimo campionato con la Pro Vercelli nel Girone A di Serie C.

Cambiamenti

Il Monza del duo Galliani-Berlusconi questa volta ha voluto puntare sull’usato sicuro, affidando la panchina dei brianzoli a Stroppa, tecnico di categoria che sa anche far giocare bene le sue squadre. Il prossimo anno i biancorossi dovranno ridimensionare il tetto ingaggi ma di certo garantiranno all’ex Crotone una rosa di tutto rispetto, che battaglierà fino alla fine per un posto in Serie A. Anche il Lecce, dopo il disastro delle ultime giornate, ha intrapreso la strada del cambiamento. Il presidente Sticchi Damiani, di comune accordo con il Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino, ha esonerato Eugenio Corini, nonostante gli altri due anni di contratto, e affidato la guida dei giallorossi a Marco Baroni, tecnico che tanto bene ha fatto negli ultimi 6 mesi in quel di Reggio Calabria. Proprio gli amaranto, dal canto loro, hanno riportato a casa Alfredo Aglietti, bomber indimenticato che ha fatto sognare un’intera generazione di tifosi calabresi. Al suo arrivo tanti supporters della Reggina lo hanno accolto in modo caloroso e lui in conferenza stampa ha ricambiato tutto l’affetto:

«Non c’è stata alcuna trattativa, volevo tornare a Reggio. Era una priorità allenare la Reggina, è un posto dove si può fare bene. Ho avuto una grande accoglienza da parte dei tifosi, l’entusiasmo che si è scatenato dopo l’annuncio del mio arrivo è qualcosa di straordinario. Voglio una squadra che abbia una precisa identità, vogliamo giocare con una mentalità offensiva, sfruttando le qualità dei nostri calciatori».

Il Brescia di Cellino, infine, ha riportato in Serie B Pippo Inzaghi, allenatore che solo due anni fa ha stravinto il campionato cadetto con il suo Benevento, scrivendo una pagina di storia indimenticabile per l’intero torneo.

Riconferme

Cittadella, Spal, Frosinone, Vicenza, Cremonese, Ascoli e Pisa dovrebbero o hanno già dichiarato di confermare gli allenatori che avevano sotto contratto anche nella passata stagione. Per i veneti la batosta della seconda finale play off persa contro il Venezia potrebbe lasciare strascichi importanti, ma il ds Marchetti ha già ribadito che la società vorrebbe ripartire in ogni caso da Venturato.

Di questo gruppo di squadre, la panchina più incerta resta senza dubbio quella della Spal, con Rastelli che non sa ancora se rimarrà alla guida degli estensi o meno. Negli ultimi giorni si è parlato anche di un interessamento di Tacopina riguardo alcune quote societarie ed anche questo aspetto potrebbe rimescolare tutte le carte in tavola, permettendo alla dirigenza di poter contare su forze economiche fresche.

Chievo e Pordenone

Il Chievo, sebbene la situazione societaria non sia delle migliori, non rinuncerà al campionato cadetto e pensa ad uno tra Gregucci ed Alvini per la panchina del prossimo anno. Il Pordenone, invece, ha puntato tutto su Massimo Paci, ex difensore di Parma, Lecce e Siena che lo scorso anno ha impressionato tutti alla guida del Teramo.

Le neopromosse

È necessario, poi, un discorso a parte per quanto riguarda la neopromosse. Il Perugia, come detto, rischia di perdere Caserta, a causa del forte interessamento da parte del Benevento. Gli umbri, come alternative, avrebbero effettuato dei sondaggi con Bucchi, ex biancorosso, ed Alvini, seguito anche dal Chievo, ma non sembrano così convinti di lasciar partire il loro attuale tecnico. La Ternana ed il Como, dal canto loro, hanno confermato gli allenatori della passata stagione, ossia Lucarelli e Gattuso, e sperano che i due possano ripetere l’esaltante stagione vissuta lo scorso anno.

L’ultima in arrivo

Ora, per completare il quadro, bisogna aspettare la finale play off tra Alessandria e Padova. Longo sfida Mandorlini e di certo sarà una partita di categoria superiore, sia per le forze in campo che per l’esperienza in panchina.

Andrea Sperti

Redattore. Ho 24 anni. Vengo da Lecce.

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