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Cronache di spogliatoio
Tutti i punti di forza della Turchia Tutti i punti di forza della Turchia
di Andrea Sperti  La Turchia arriva agli Europei dopo un percorso netto e preciso, nel quale ha rimediato solo una battuta d’arresto contro l’Islanda,... Tutti i punti di forza della Turchia

di Andrea Sperti 

La Turchia arriva agli Europei dopo un percorso netto e preciso, nel quale ha rimediato solo una battuta d’arresto contro l’Islanda, in una partita particolare segnata dallo stop all’aeroporto a poche ore dal match, ed ha ottenuto la palma di miglior difesa degli qualificazioni.

Il Ct Senol Gunes, storico allenatore turco, ha messo in piedi una squadra difficile da battere, con tanta qualità davanti ed altrettanta capacità di resistere in fase difensiva, curata nei minimi dettagli da un esperto come lui.  Nel 2020, però, la Nazionale turca non ha vissuto un anno indimenticabile ed, anzi, ha quasi vanificato quanto di buono fatto nel percorso precedente, retrocedendo anche dalla Lega B alla Lega C nella Nations League.

Le dichiarazioni del portiere turco

Uğurcan Çakır, portiere della Turchia, ha parlato oggi in conferenza stampa a pochi giorni dall’esordio contro l’Italia ed ha lasciato intendere il clima che si respira nello spogliatoio turco, un mix di soddisfazione per ciò che è stato fatto e voglia di stupire ancora, magari provando ad arrivare davvero in fondo a questa competizione:

«L’Italia è una nazionale con grande tradizione, la concentrazione per la gara d’esordio contro di loro sarà ovviamente diversa. Questa è una partita che si prepara a parte. Lavoriamo in linea con le analisi fornite dai nostri tecnici. Sembra essere una delle favorite del torneo, ma guarderemo ai nostri sogni».

Quanta qualità

A dire il vero, alla Turchia non manca di certo la qualità, anche perché non tutti possono contare su un attacco composto da Calhanoglu, Yazici, Yilmaz ed uno tra Karaman ed Under, tutti giocatori capaci di cambiare le sorti di una partita da soli.

Il trequartista del Milan è la vera stella della Nazionale turca e da lui passeranno tutti i palloni utili per creare occasioni da gol. Il suo futuro sembra ancora nel Milan, ma non sarà facile trattenerlo se non attraverso un ritocco importante dell’ingaggio. I due calciatori del Lille, invece, dopo la vittoria della Ligue 1, vogliono regalarsi un’estate da ricordare, con il centravanti che è stato paragonato ad Ibrahimovic e l’esterno che ha già messo paura ai tifosi italiani nella doppia sfida contro il Milan. Karaman ed Under, infine, si giocheranno l’ultima maglia da titolare, con l’ex Roma che, dopo una stagione deludente vissuta tra pochi alti e molti bassi, adesso sembra indietro nelle gerarchie.

Difesa di ferro

Nonostante un reparto offensivo di grande prospettiva, anche la linea difensiva pare essere all’altezza della situazione. Demiral è un difensore ormai esperto ed abituato ad un certo tipo di pressioni, così come Kabak, oggetto dei desideri del Milan nello scorso calciomercato estivo. Poi la Turchia può contare anche su Çağlar Söyüncü, che ad Altinordu, sua città d’origine, quando ha iniziato a giocare, veniva chiamato «La Macchina», sia per il suo fisico statuario che per il fatto che era l’unico calciatore dilettante a giocare con le nazionali giovanili turche. In questa stagione Çağlar ha conquistato la FA Cup con il Leicester ed è risultato tra i migliori difensori del campionato inglese. Il centrale ha vinto il 67.8% dei duelli difensivi in stagione, con 4.48 intercetti medi per gara.

Il girone

L’Italia, quindi, troverà sul suo cammino una Nazionale agguerrita e pronta a tutto pur di ottenere la qualificazione. Il Girone A, oltre che da Italia e Turchia, è composto anche da Svizzera e Galles, avversari temibili ma non imbattibili.

L’esperto Gunes ha già preparato le trappole per la compagine di Mancini ed il Ct azzurro dovrà essere bravo a disinnescarle, riuscendo a bloccare a sua volta l’estro e la fantasia dei suoi uomini migliori, quelli in grado di cambiare le sorti di un incontro con una sola palla disponibile.

Ormai è quasi tutto pronto e non resta che attendere venerdì sera per la prima partita degli Europei, un Italia-Turchia che si preannuncia bollente ed equilibrato.

Andrea Sperti

Redattore. Ho 24 anni. Vengo da Lecce.

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